domenica 3 Marzo 2024
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Itri, omicidio Cappia: presentato il ricorso in Cassazione contro l’ergastolo a Ruggieri

Presentato il ricorso in Cassazione contro la sentenza di condanna all’ergastolo per Giuseppe Ruggieri. L’uomo è stato ritenuto l’unico responsabile dell’omicidio dell’enologo Ulrico Cappia. Ora i suoi avvocati, Angelo Palmieri e Igor Ruggieri hanno presentato 21 pagine di ricorso nelle quali ripercorrono e mettono in risalto punti critici – a loro dire – delle indagini dei carabinieri. Mancherebbe, sempre secondo la difesa, una causale adeguata, non essendo sufficiente il fatto che l’imputato era stato licenziato dalla vittima.

Dieci sono le domande che l’avvocato Palmieri pone i giudici “ermellini”. Tra queste perché Ruggieri avrebbe sparato 4 o 5 colpi di pistola quando uno sarebbe stato sufficiente. Perché poi avrebbe dato fuoco all’auto se l’uomo era già morto. E poi ancora si chiede perché non sono state rilevate le impronte digitali sulla tanica di benzina trovata sul posto e perché nessuna indagine sarebbe stata avviata sul passato dell’enologo. In un passaggio l’avvocato Palmieri fa intendere che potrebbe trattarsi anche di un delitto di mafia e che la verità potrebbe venire alla luce soltanto nel momento in cui parlerà qualche “pentito”.

Ora la Corte di Cassazione fisserà la data per la discussione. L’ultima speranza per Ruggieri per evitare il carcere a vita.

La sera del 4 settembre 2013 nell’azienda agricola di un notaio di Itri fu ritrovata un’autovettura avvolta dalle fiamme, all’interno della quale c’erano resti umani, poi identificati in quelli dell’enologo Ulrico Cappia. Dalle investigazioni emersero rapporti non proprio amichevoli tra la vittima e Ruggieri, il quale pare non sopportasse la presenza dell’enologo e le sue direttive sul lavoro. Ruggieri, che era stato da poco licenziato, fu ritenuto responsabile e condannato all’ergastolo. La sentenza fu poi confermata in Appello.

Silvia Colasanti
Silvia Colasanti
Giornalista pubblicista dal 2009 ha cominciato a scrivere nel 2005. Laureata in Scienze politiche, con un Master in Diritto europeo, ha lavorato per tre anni (tra le altre esperienze) nella redazione de Il Tempo Latina, poi come redattrice al Giornale di Latina. Si occupa essenzialmente di cronaca, in particolare di cronaca giudiziaria

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