domenica 25 Febbraio 2024
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Itri: il consiglio comunale approva le variazioni al bilancio in tema di rigenerazione urbana e recupero edilizio

Un importante consiglio comunale quello tenutosi ieri ad Itri. Una seduta che prevedeva, tra l’altro, anche una variazione al bilancio di previsione finanziario, per l’approvazione delle disposizioni per la rigenerazione urbana e per il recupero edilizio.

Le delibere in questione, che diventeranno attuative se nel corso dei successivi 30 giorni non perverranno osservazioni, permetteranno di prevedere l’ammissibilità di interventi di ristrutturazione edilizia, compresa demolizione e ricostruzione, di singoli edifici aventi una superficie lorda complessiva fino ad un massimo di 10000 mq con mutamento della destinazione, ad esclusione di quella rurale. Inoltre, è prevista la possibilità di realizzare interventi per il miglioramento sismico e per l’efficientamento energetico degli edifici a seguito dei quali sarà possibile realizzare interventi di ampliamento del 20% della volumetria o della superficie utile esistente degli edifici a destinazione residenziale, per un incremento massimo di 70 mq di superficie.

Queste delibere sono il risultato frutto del lavoro di Fratelli d’Italia, realizzato grazie alle indicazioni dell’ex Assessore all’urbanistica e Vice Sindaco Palazzo e dell’architetto Pasquarelli. Delibere che, seppur approvate solo nella giornata di ieri, risultavano essere pronte per essere discusse in consiglio già da diversi mesi, essendo state consegnate agli atti al momento delle dimissioni della Palazzo.

Così il capogruppo consiliare Simone Di Mascolo: “Il nostro partito è soddisfatto che questi atti possano essere messi a disposizione della cittadinanza, continuando però a non comprendere le ragioni di un ritardo così ingiustificato e di un precedente rinvio in consiglio comunale delle stesse. Rimane il fatto che quelle risposte di cui la cittadinanza ha bisogno e che il nostro gruppo consiliare ha saputo intercettare oggi finalmente sono state portate all’attenzione della massima assise comunale”.

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