scalinate Itri
Il Comune di Itri

Sabato scorso si è concluso, ad Itri, il secondo ciclo di disinfezione che ha interessato strade, marciapiedi e contrade, spazi antistanti lo scalo ferroviario e il cimitero comunale.

Altri interventi sono già programmati per gli edifici pubblici e le scuole ed altri ne verranno organizzati.

“Debbo ringraziare i componenti della locale sezione Italcaccia – commenta il sindaco Antonio Fargiorgio – che hanno messo a disposizione i loro mezzi, utilizzando i prodotti a norma di legge forniti dalla De Vizia, consentendo con la disinfezione di raggiungere anche angoli, parti e vicoli di tutto il centro storico di Itri, che diversamente non si sarebbero potuti raggiungere con i mezzi di De Vizia. Ai mezzi pur in dotazione della società che si occupa della raccolta differenziata, infatti, causa i noti provvedimenti che riguardano la vicina città di Fondi, non è stato consentito di poter avere accesso a Itri”.

Una precisazione che Fargiorgio ha voluto fare anche per rispondere alle polemiche politiche scoppiate di recente sugli interventi in quanto eseguiti con le attrezzature di Italcaccia.

“Spiace prendere nota del fatto – ha rilevato il sindaco a questo proposito – che tre consiglieri di opposizione abbiano ancora una volta voluto distinguersi con un accesso agli atti, presagendo chissà quali irregolarità. In un momento come quello che stiamo affrontando, ritengo sia necessario essere uniti e solidali e poter contare sull’appoggio delle forze buone, e sono tante, che animano la nostra comunità. Non penso ci sia spazio per una querelle politica, oggi inutile e sterile”.