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Itri 2018, Fargiorgio tira le somme di metà mandato

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Un anno più che positivo, reso possibile soprattutto grazie alla collaborazione della mia squadra che non si è risparmiata”. Questa la valutazione tracciata dal sindaco di Itri, Antonio Fargiorgio a fine 2018.

E’ un bilancio puntuale e doveroso, che giunge a metà del suo mandato. Nonostante il passaggio all’opposizione dell’ex assessore alla cultura, Paola Soscia e l’entrata in consiglio di Salvatore Mazziotti al posto di Paola Ruggieri, il primo cittadino si dice soddisfatto del lavoro svolto.

Tra i traguardi raggiunti si annoverano: l’approvazione del regolamento degli usi civici nell’ultimo consiglio comunale, la regolamentazione del mercato settimanale, con il recupero di oltre 25.000 euro di tributi inevasi, la creazione dell’area verde di Punta Cetarola. E poi la raccolta differenziata che ha visto Itri premiato come il miglior Comune, arrivando settimo nella graduatoria dei paesi del Lazio.

Diverse le polemiche per quanto riguarda la stazione ferroviaria. Questione che avrebbe portato ad avviare dei lavori per la realizzazione di un parcheggio e a istituire un bus navetta per i pendolari.

Altro tema centrale su cui ancora insistere è la sicurezza. Il progetto di un sistema di videosorveglianza potrebbe essere d’aiuto ai cittadini, soprattutto a seguito della recente emergenza furti.

L’amministrazione comunale ha rivolto, infine, uno sguardo verso il futuro con la vittoria del bando per la rete Wi-Fi gratuita in città e verso il prezioso patrimonio archeologico del passato. E’ stata già restaurata la tela settecentesca raffigurante la Madonna della Civita, all’interno della chiesa di San Michele Arcangelo e ripulita in parte la “Fontana Murat”. Sono in programma il recupero di altri beni di interesse storico, come l’area archeologica di San Cristoforo.

Il 2019 è alle porte e i servizi da offrire alla cittadinanza sono ancora molti. Non mancherà l’impegno e la costanza del sindaco Antonio Fargiorgio e di tutta la sua giunta.

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