venerdì 2 Dicembre 2022

Italo Di Cocco presenta Horeca: “Facciamo rete nella ristorazione locale”

E’ Italo Di Cocco, il presidente dell’Associazione Horeca Latina Lazio Sud, la neonata rete d’imprese, ad esporre gli obbiettivi del nuovo soggetto associativo che opera sul territorio pontino unendo attività commerciale della ristorazione e degli alberghi.
E’ ben chiara una serie di obiettivi da raggiungere. tra cui dare la possibilità agli associati di avere una maggior forza contrattuale e la condivisione di fornitori per il proprio settore di competenza. Horeca vuole essere una realtà più riconoscibile nel panorama economico e sociale di Latina e Lazio sud.
Uno dei primi obbiettivi è “poter chiedere ai nostri abituali o futuri fornitori – spiega il presidente Italo Di Cocco – uno sconto riservato a chi presenterà la tessera associativa, fatti salvi i rapporti già esistenti, o da costruire, che permettono, ad ogni associato, di trattare con riservatezza, tempi per i pagamenti, metodi per effettuare ordini, giorni per le consegne ecc. ecc..
Si è creata così un’ Associazione “circolare” – aggiunge Di Cocco entrando nel dettaglio il fine dell’associazione – in cui l’associato può usufruire della scontistica dei fornitori, ma nello stesso tempo è egli stesso fornitore del “prodotto/servizio” che rappresenta, agevolando i colleghi aderenti al circuito. Ad esempio se un associato o fornitore deve convogliare a nozze, può scegliere tra i tanti ristoranti, iscritti anch’essi all’Associazione Horeca Latina Lazio Sud, i quali gli praticheranno lo sconto dichiarato.
L’ambizione è quella di andare oltre, di diventare un punto di riferimento per tutto il settore e soprattutto, contiamo di diventare interlocutori con gli enti locali. Non possiamo nascondere che l’attuale situazione in cui versano le attività del mondo dell’Horeca sia drammatica. Agli effetti della pandemia Covid si stanno aggiungendo quelli della crisi economica, creata dall’aumento dei prezzi delle materie prime, aumenti causati anche dalla guerra in Russia/Ucraina. Per questo ci faremo promotori di un confronto con le amministrazioni locali affinché ci siano, la dove è possibile, sgravi sulle tasse e imposte di competenza.

La strategia da seguire è quella di risvegliare in noi la forza ed il coraggio di fare impresa.
Dobbiamo da subito rimboccarci le maniche, studiando nuovi progetti di rilancio delle
nostre attività, validi e credibili, e chiedere ad enti, banche, finanziare, di stare al nostro fianco per portarli a termine.
Come possiamo ridare forza e linfa vitale per rilanciare le nostre attività? Creando una sinergia con il mondo del Turismo, attraverso pacchetti che propongano percorsi enogastronomici Un altro ambizioso progetto a cui teniamo molto, è quello di creare nell’ associazione reti di impresa Horeca Lazio Sud, una nuova moda di bere, definita “idea/salute” da esportare successivamente in tutto il mondo, proponendola nei locali prestigiosi, frequentati prevalentemente da giovani, siano essi Pub, caffetterie, discoteche, ristoranti, agriturismi bar e locali simili, una serie di Cocktail analcolici, da inserire in quelli già presenti nel menù. Cocktail di altissima qualità e originalità, da realizzarsi attraverso un concorso organizzato dall’Associazione Horeca lt Lazio sud. Il concorso si dovrà svolgere in tre locali, che ospiteranno, gratuitamente la gara, con l’ausilio dei fornitori di prodotti -Alcohol Free …. Il fine è quello di far emergere una serie di Cocktail analcolici, giudicati da una commissione molto rappresentativa, che decreterà I Primi tre, i quali verranno inseriti ed evidenziati nei menù dei più prestigiosi locali. In altre parole, gli stessi gestori dovranno proporre, oltre alla vasta gamma di specialità alcoliche, anche cocktail alcohol free, soprattutto di altissima qualità e originalità. Solo così possiamo dire va “di moda”.
Ora chiediamo, a coloro che scherzosamente detengono il “secondo potere” ossia: carta
stampata, radio, televisione, web ecc ecc., di starci accanto, cercando di cooperare
reciprocamente. Va ricordato che le “condizioni” contenute nell’ art 1 dell’associazione, parlano di collaborazione collaterale, ognuno deve avere un interesse economico (non politico e nemmeno sindacale); Un esempio per tutti: oggi la stampa attraverso le proprie testate collabora con la nostra associazione, domani i componenti della stessa, effettuando un piano di pubblicità, favoriranno quelle testate che ci sono state vicino. Come si può notare l’interesse economico è molteplice e scambievole.

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