giovedì 18 Luglio 2024
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Irpef al massimo, pagano ancora i cittadini

di Alessandro Cozzolino – Dopo aver aumentato la Tasi nelle settimane scorse, durante il consiglio di ieri sera (martedì 23 settembre) la maggioranza ha pensato bene di portare al limite massimo le aliquote Irpef che passeranno dallo 0,6% allo 0,8%. Una decisione duramente contrata dall’opposizione. Il comune non può sempre pensare di risanare i buchi di bilancio chiedendo i soldi ai propri cittadini.

Il sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, anche ieri ha dato la colpa ai tagli dello Stato centrale. I tagli ci sono stati, ma questo vale per tutti i comuni d’Italia. Invece di aumentare semplicemente le tasse (vedi Tasi e Irpef) perché non si è preso minimamente in considerazione il taglio degli sprechi? Perché non hanno provato a togliere qualche voce pesante di bilancio? La risposta è semplice: perché abbiamo una maggioranza risicata e spaccata al suo interno che non è in grado di programmare e ragionare a lungo termine. Cercano di sopravvivere e con il bilancio ormai alle porte (da approvare entro il 30 settembre) hanno pensato bene di fare cassa ancora una volta con i soldi dei cittadini.

Il sindaco ha parlato di mancanza di confronto con l’opposizione, ma quando noi parliamo di risparmio parliamo di tagliare gli sprechi e questo è possibile farlo solo con una politica lungimirante, cosa evidentemente impossibile a Latina. Ci siamo indignati, abbiamo fatto proposte per migliorare la tassazione (sulla Tasi sono state accolte e votate anche dalla maggioranza) ma la maggioranza sa chiedere soldi solamente ai cittadini.

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