Il passaggio tra il XX e il XI secolo è stato scandito da una costante crescita demografica: se agli inizi degli anni ‘60 si contavano tre miliardi di abitanti, oggi il numero delle persone che popola il pianeta è arrivato a toccare i sette miliardi.

Nonostante il ritmo della crescita sia rallentato, continua un più lento ma considerevole incremento demografico.

Con l’aumentare della popolazione mondiale è cresciuta, di conseguenza, la richiesta di beni e servizi, in particolare quelli che riguardano il settore alimentare. Del resto, un maggior numero di persone comporta maggiore richiesta e consumo di cibo.

Secondo un recente censimento svolto dalle Nazioni Unite, alle soglie del 2050 si conteranno nove miliardi di persone e una delle esigenze primarie sarà quella di riuscire a raddoppiare la produzione di cibo attuale entro le prossime tre decadi.

Così, oltre alla necessità di incrementare la produzione, è scaturito un inatteso interesse nel rivedere la qualità dei prodotti messi in circolazione e di andare incontro alle esigenze, oramai sempre più variegate, dei consumatori.

È dunque chiaro come il settore agroalimentare sia, rispetto a molti altri settori, radicato, indispensabile e onnipresente nella vita e nell’economia odierna.

Il settore secondario e le sue competenze

Il settore secondario è forse sempre stata una delle maggiori fonti di profitto del sistema economico. Con questo termine si è voluto indicare quel settore del mercato le cui industrie sono specializzata nella lavorazione dei prodotti derivati da:

  • Agricoltura;
  • Allevamento;
  • Pesca;
  • Attività boschiva;
  • Attività estrattiva.

Fare una classificazione delle operosità industriali riguardanti i prodotti alimentari non è semplice ma, a grandi linee, è possibile dire che esistono 4 categorie principali di aziende dedite al settore:

  • Aziende che preparano e impacchettano gli alimenti freschi per la vendita al dettaglio;
  • Aziende che lavorano gli alimenti freschi per renderli cibi a lunga conservazione;
  • Aziende dedicate a prodotti necessari per la lavorazione/preparazione degli alimenti (sale, zucchero ecc.);
  • Aziende che producono alimenti pronti al consumo (ad esempio i surgelati).

È bene ricordare che quando si parla di settore secondario o agroalimentare, si indica un settore volto a soddisfare le esigenze dei cittadini e un importante motore dell’economia di ogni Paese.

Negli ultimi cinque anni si è assistito a un crescente interesse nel promuovere e finanziare progetti legati ai generi alimentari. Nonostante questo, per un lungo periodo tale settore è stato sottovalutato dagli investitori, e così i titoli aziendali quotati in borsa venivano sotto-rappresentati rispetto alla loro effettiva importanza e al loro impatto sull’economia mondiale.

Investire in Borsa: le azioni Beyond Meat

Oggi gli investimenti nel settore alimentare si sono incrementati in maniera notevole. Adattate alle esigenze e mode odierne, le aziende che producono cibo sono riuscite ad aumentare la compravendita dei propri titoli azionari.

In particolare, sono state quelle aziende impegnate nella produzione di alimenti pronti al consumo ad aver riscontrato una maggiore affluenza di investitori. Un esempio viene dalle azioni Beyond Meat. Questa azienda americana ha fatto della diversità di domanda la sua forza, cercando di soddisfare quella fetta di consumatori che seguono un tipo di alimentazione vegana.

L’azienda ha inoltre una mission ben precisa, incentrata sul concetto di “futuro delle proteine”: secondo questa filosofia, passare dal consumare alimenti di origine animale a alimenti di origine vegetale, può portare a un miglioramento della salute, limitare lo sfruttamento delle risorse naturali e arginare il cambiamento climatico.

Le aziende che producono beni per il settore alimentare non differiscono molto dagli altri tipi di imprese quotate in Borsa: chi propone un’offerta e immagine accattivante, sempre al passo con i tempi, si garantisce un posizionamento competitivo. Ed è su questa tipologia di impresa che il trader dovrà puntare se vorrà avere maggiori possibilità di successo nella speculazione finanziaria.