giovedì 23 Maggio 2024
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Investì un 14enne in bici che morì poco dopo, 65enne assolto

Era accusato di omicidio colposo per aver investito un bambino di 14 anni in bicicletta che era morto per le lesioni riportate. Questa mattina Lal Tarsem è stato assolto dal giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Latina, La Rosa, con formula piena, perché il fatto non costituisce reato. Le motivazioni della sentenza del processo per la morte di Matvey Dubovikov, saranno disponibili in 90 giorni.

Il collegio difensivo, composto dagli avvocati Francesco Pietricola, Pietro De Angelis e Marcello Montalto, ha sostenuto che il ragazzino avrebbe effettuato una manovra repentina e imprevedibile che non avrebbe dato il tempo all’automobilista di schivarlo. L’imputato inoltre non avrebbe violato alcuna norma del codice della strada. Ha infine sostenuto una mancanza di vigilanza da parte della madre del minorenne.

L’avvocato di parte civile, Giuseppe Napoleone, attenderà di leggere le motivazioni che hanno spinto il giudice ad assolvere l’imputato, per valutare se presentare ricorso in Appello.

L’incidente avvenne a Latina, sulla litoranea Fogliano borgo Grappa, a Latina, il 14 maggio 2015. Il 62enne era alla guida di una Nissan Micra quando colpì il ragazzino che cadde rovinosamente a terra. A nulla valsero i tentativi degli operatori sanitari del 118 intervenuti.

Silvia Colasanti
Silvia Colasanti
Giornalista pubblicista dal 2009 ha cominciato a scrivere nel 2005. Laureata in Scienze politiche, con un Master in Diritto europeo, ha lavorato per tre anni (tra le altre esperienze) nella redazione de Il Tempo Latina, poi come redattrice al Giornale di Latina. Si occupa essenzialmente di cronaca, in particolare di cronaca giudiziaria

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