Procede in commissione regionale l’analisi del cosiddetto “collegato al bilancio “.

Approvati alcuni provvedimenti di rilievo sotto il profilo urbanistico e della prevenzione del rischio idrogeologico.

In particolare sono state licenziate proposte che attribuiscono alcune deleghe urbanistiche rilevanti ai Comuni.


“Mi riferisco – spiega il capogruppo di Forza Italia, Giuseppe Simeone –  in particolare al via libera dato alla semplificazione dei procedimenti in materia di valutazione ambientale strategica (Vas) e a quelli in materia di varianti urbanistiche. Si tratta di provvedimenti che rendono le amministrazioni locali più autonome e allo stesso tempo garantiscono servizi più efficienti per i cittadini. Si potrà rispondere alle esigenze dei cittadini con immediatezza e rapidità”.

Oggi il Lazio è diventato, anche a causa di leggi complicate nella forma e nella sostanza, l’ufficio complicazione affari semplici.


“Questo – continua Simeone – non possiamo più permettercelo. La semplificazione può dare frutti importanti all’intera macchina amministrativa. E’ necessario infatti mettere a punto norme semplici e chiare a vantaggio delle imprese e dei lavoratori. Un’amministrazione efficiente funziona se è in grado di organizzare i servizi rendendoli vicini ai cittadini e non irraggiungibili”.

Via libera anche all’emendamento relativo alle sanzioni comminate dai Comuni in materia di abusi edilizi.

“In questo modo almeno il 25% di quanto introitato dalle sanzioni dovrà essere destinato a interventi di tutela e riqualificazione dell’ambiente e del paesaggio, anche ai fini della prevenzione e della mitigazione del rischio idrogeologico. Soprattutto in provincia di Latina vi sono zone a rischio, come il bacino del Garigliano, l’isola di Ventotene, la costa tra Sperlonga e Formia, Sezze, parte della rete idraulica di Latina città. Mi auguro che – conclude Simeone – con l’emendamento approvato si possano destinare risorse importanti per intervenire su questa emergenza”.