lunedì 30 Gennaio 2023

Intolleranza al grano? Non è la stessa cosa di essere celiaco

di Giulia Biondi – Spesso siamo messi davanti a delle novità come diventare intolleranti a qualche alimento che fino ad oggi abbiamo sempre mangiato senza avere disagi di vario tipo.

I problemi sono dal classico gonfiore della pancia, al senso di nausea, dalla colite fino anche al vomito dopo che sono trascorsi anche solo 30 minuti dall’aver mangiato. Un’intolleranza in particolare, che sta creando grande panico e confusione, è quella relativa al grano o frumento.

Spesso, questa intolleranza viene confusa con la celiachia. In realtà ci troviamo davanti ad una cosa molto diversa.

Anche una merendina, una piadina o pizzetta, verdure o carne o pesce impanati con farina o pangrattato possono scatenare una risposta improvvisa. Attenzione anche alla birra, al whisky e al gin utilizzati nelle bevande alcoliche che consumate nei locali. Per non parlare poi di dolci o gelati,  dadi da brodo o sughi pronti. Leggete attentamente anche etichette e lista di composti presenti nei farmaci e negli integratori.

Come possiamo sostituire il frumento? Possiamo servirci di molti prodotti, che oramai troviamo in tutti i market, realizzati con orzo o mais, avena o miglio, kamut o farro, farine di legumi o di grano saraceno. Non resta che organizzare una nuova spesa e scoprire nuove alternative per la nostra vita alimentare quotidiana.

 LA RICETTA DEL GIORNO: Piadine di ceci da 60 kcal l’una

Ingredienti:
50 g di farina di ceci
90 ml di acqua naturale
sale e rosmarino

Procedimento: Unire gli ingredienti e amalgamare con una forchetta la crema che risulterà tipo quella delle crêpes. Mettere in frigo 5 minuti a riposare. Ungere con uno scottex una padella e accendere il fuoco. Versare con un mestolo l’impasto nella parte centrale della padella calda. Cuocere l’impasto da entrambi i lati realizzando 3 piadine mini da 60 kcal l’una oppure una grande da 180 kcal.

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