domenica 23 Giugno 2024
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Intitolato ad Alessia e Martina Capasso un centro antiviolenza di Roma

Ad Alessia e Martina Capasso, uccise dal padre a Cisterna, il 28 febbraio 2018, sarà intitolato un centro antiviolenza di Roma. Lo ha comunicato, insieme ai nomi degli altri centri capitolini, la sindaca della Capitale Virginia Raggi.

Il nome delle sorelline di 13 e 7 anni sarà ricordato nel centro antiviolenza di circonvallazione Trionfale 19. Altre strutture porteranno il nome di Franca Rame, Paola Lattes, Angelina Merlin, Irma Bandiera, Sara Di Pietrantonio, Massimo Di Gregorio, Palmina Martinelli, Teresa Buonocore e Alda Merini.

“Le storie di queste persone – ha detto Raggi – le loro testimonianze, il loro impegno nel combattere il fenomeno e nel difendere i diritti delle donne siano da esempio per spingere tutti noi con ogni mezzo a sostenere il coraggio di tutte quelle donne che vogliono uscire dalla spirale della violenza”.

In provincia di Latina tutti ricordano la mattina in cui Luigi Capasso, appuntato dei carabinieri, dopo la separazione, sparò alla moglie Antonietta Gargiulo, che si è salvata, e si barricò in casa con le piccole. Poche ore dopo la conferma che le aveva uccise entrambe e che si era tolto la vita.

Cisterna ha già dedicato loro un gradino della Scalinata degli angeli, dove compaiono purtroppo diversi nomi di donne uccise in questi ultimi anni.

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