Ci sono professioni che hanno bisogno di convergere nelle competenze, le une nelle altre, pur restando nei propri confini. Un caso è quello dell’infermiere e del tecnico di radiologia che si ritrovano a collaborare, pur con competenze formative diverse, nell’occuparsi del paziente. Questo l’obiettivo del corso concluso sabato, 22 settembre a Latina. Un corso teorico-pratico di venipuntura ed utilizzo dei mezzi di contrasto in diagnostica per immagini con il rilascio dell’attestato abilitante e l’accredito di 37,5 ECM, ai 30 infermieri e tecnici di radiologia della Ausl di Latina.

L’evento formativo gratuito, della durata di tre mesi, è stato organizzato dall’Ordine dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione della provincia di Latina in collaborazione con l’Azienda Usl Latina -Università Sapienza, Polo di Latina, il patrocinio della Federazione Nazionale degli Ordini TSRM-PSTRP e l’associazione di promozione sociale “Oltre l’Orizzonte sorge la speranza”.

E’ prevista una replica del corso per l’inizio del 2019.

Il progetto formativo, fortemente condiviso dalla dottoressa Assunta Lombardi, dirigente Uoc Formazione e rapporti con l’università, ha visto come responsabili scientifici la dottoressa Ernesta Tonini ed il dottor Maurizio De Vivo, rispettivamente direttore del corso di laurea in Scienze Infermieristiche e direttore didattico del corso di laurea in Tecniche di Radiologia del polo Sapienza di Latina.

La relazione finale della dottoressa Ernesta Tonini ha evidenziato lo spirito ed il significato moderno dell’integrazione multi-professionale: al centro del lavoro, della ricerca, dell’attività scientifica e professionale ci deve essere “il benessere del malato”. Questa è la prospettiva futura che tutte le professioni sanitarie devono raggiungere. L’integrazione tra le varie figure professionali-continua-può avvenire mantenendo una comunicazione rispettosa del proprio e dell’altrui ruolo con una condivisione non solo di premesse tecniche, ma soprattutto di un orizzonte etico.

Il responsabile organizzativo del corso il dottor Vincenzo Bonetti, Presidente dell’Ordine TSRM-PSTRP della provincia di Latina ha concluso affermando che queste professioni partono da lontano ed il contributo che hanno assicurato alla medicina in generale non ha bisogno di essere qui stressato, non tra persone che hanno fatto della professione una ragione di vita e quotidianamente offrono la propria professionalità, la propria preparazione e la propria capacità di essere vicino alle persone negli ambiti più disparati.

Docenti del corso Roberto Di Bella – Consigliere della Federazione Nazionale Ordini TSRM-PSTRP- Silviano Di Mauro, Iozzino Mario, Roberto Masiero e Luca Ulivi Battistini – dipendenti dell’Azienda Usl presso l’ospedale S.M. Goretti di Latina.

“I nuovi professionisti sanitari laureati- ha affermato la dottoressa Tonini – sono consapevoli che la tutela e la promozione della salute sono sempre più affidate ad interventi pluridisciplinari che esigono un metodo di collaborazione multidisciplinare”.