Questa mattina il sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, ha ricevuto la formazione del Watford, ad eccezione del suo allenatore David Hughes, insieme ai pari età della Primavera del Latina, per cercare di stemperare gli animi dopo la vicenda dei presunti insulti razziali ricevuti da un giocatore inglese durante la gara della ‘Karol Wojtyla Cup’, giocata mercoledì tra i nerazzurri e la squadra britannica. Epiteti che nessuno avrebbe sentito, incluso il direttore di gara, ma che avevano indotto comunque l’allenatore del Watford a ritirare la squadra a metà secondo tempo, con la squadra pontina in vantaggio.

Dopo la vicenda il tecnico Hughes non ha voluto rilasciare dichiarazioni, mentre il vice presidente del Latina Pasquale Maietta è stato molto chiaro: “Non metto in dubbio quanto riferito dai dirigenti del club inglese e se davvero è accaduto qualcosa di simile, chiediamo scusa al giocatore, alla squadra e ai suoi tifosi. Io stesso sono di colore, quindi certo non possiamo far passare una cosa del genere. Resta da stabilire se questo episodio si sia verificato o meno, perché non risulta da nessuna parte”.

Stamattina, come detto, un incontro cordiale e disteso in Comune, con il sindaco di Latina che ha voluto omaggiare il Watford. Strette di mano e sorrisi, con la speranza di aver risolto un giallo che ha lasciato dubbi e perplessità sia dalla parte inglese, quanto da quella del Latina Calcio.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

tre × 4 =