“Non lasciamo a casa chi ha lottato in prima linea con spirito di sacrificio e abnegazione mettendo a rischio anche la propria vita. Per questo invito la Regione Lazio e il suo presidente Nicola Zingaretti a un ripensamento a non lasciare a casa e stabilizzare gli 84 infermieri dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina”.

È la lettera aperta che il segretario della Lega Matteo Salvini scrive al presidente della Regione Nicola Zingaretti.

“Faccio gli auguri ai nuovi infermieri che entrano secondo le procedure. Ritengo però, che dopo tre anni di servizio e soprattutto dopo aver affrontato questo mese difficilissimo, per gli 84 infermieri che si ritrovano senza lavoro può esserci un’altra soluzione. Dal rinnovo del contratto – conclude Salvini – all’assorbimento in un’altra struttura pubblica. Non è giusto, né umano ringraziare questi coraggiosi infermieri con una lettera di licenziamento”.

Molti i dubbi sul futuro dei medici e degli infermieri dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina che in queste settimane hanno denunciato il mancato rinnovo del contratto dall’Asl di Latina.

Sulla questione sono intervenuti anche il capogruppo e i consiglieri della Lega in consiglio regionale del Lazio, Orlando Angelo Tripodi, Pasquale Ciacciarelli, Daniele Giannini e Laura Cartaginese, che hanno presentato un’interrogazione al presidente della Regione Lazio.

”Nicola Zingaretti continua a scappare dalle questioni roventi, mentre la Corte dei Conti, i media nazionali e locali accendono i riflettori sulla maxi partita fallita delle mascherine da 35 milioni di euro – spiegano i consiglieri – commissionata persino ad una piccola società italo-cinese, specializzata in lampade a Led di design, dei Castelli Romani. Purtroppo la Regione Lazio è tornata alla ribalta delle cronache in queste settimane anche per gli aumenti di stipendi da 30mila e 10mila euro al segretario della giunta e al capo del cerimoniale, per le consulenze rinnovate e per le nomine elargite agli amici degli amici”.