“Industria 4.0: dal Campo alla rivoluzione dei big data. Quale futuro per l’Agro – Industria Pontina?”.

Questo il titolo del convegno dibattito organizzata dal Centro studi “Città Pontine”, presieduto da Ermanno Zaccheo.

Appuntamento giovedì 10 ottobre alle 18 presso la sala conferenze del Polo universitario di Latina, in viale XXIV Maggio 7.

L’obiettivo è quello di valutare se le potenzialità derivanti dagli investimenti previsti nel piano industria 4.0 siano fruibili anche dal comparto agroindustriale, analizzare le forme di incentivazione offerte dal legislatore italiano per lo sviluppo dell’industria agroalimentare e verificare l’efficienza sul piano nazionale ed internazionale delle potenzialità economiche del comparto agroindustriale locale.

L’incontro, curato dal dottor Alessio Serafini, responsabile della commissione tecnica del Centro Studi, metterà a confronto esperti del settore per analizzare la correlazione tra i processi di innovazione industriale e lo sviluppo agricolo insiti nel progetto “Industria 4.0”, con uno sguardo particolare dedicato alle trasformazioni tecnologiche del territorio pontino e tenuto conto che la configurazione primaria del piano trova spunto da concetti tipici dell’industria manifatturiera.

Oltre ad Alessio Serafini interverranno Paolo Menesatti, direttore dell’ente nazionale di Ingegneria e trasformazione agroalimentare Crea, Luca Sebastiani, direttore dell’Istituto Scienze della Vita presso la Scuola Superiore Sant’Anna e Claudio Malagola, direttore della sezione provinciale di Latina della Federlazio.

Sarà tema portante del convegno verificare se le agevolazioni proposte dal piano “Industria 4.0” possano effettivamente apportare benefici anche alla qualità dei processi di trasformazione del settore agro-industriale, o qualora non ancora resi esecutivi, comprendere se l’innovazione proposta dal piano possa effettivamente apportare benefici alla trasformazione dei prodotti già classificati di eccellenza.