Gangemi
Il tribunale di Latina

Dissequestrati i beni bloccati a Luigi Buttafuoco, Luca Maria Pietrosanti, Simona Vescovo, e ad Aldo, Simone e Roberto Manenti. La decisione è stata presa dal Riesame per le misure cautelari reali del tribunale di Latina, dopo il ricorso presentato dagli avvocati degli indagati – tra i quali Renato Archidiacono – nell’ambito dell’inchiesta sull’hotel Circe di Terracina.

Tra i provvedimenti nei confronti dei professionisti c’era stato anche il sequestro preventivo sui conti del valore di 1.500.000 euro emesso dal gip del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di cinque commercialisti, un avvocato ed un consulente del lavoro.

I professionisti erano stati sospesi per un anno e il presidente del Tribunale, Caterina Chiaravalloti aveva anche revocato loro gli incarichi affidati.

L’inchiesta era scattata con la denuncia del titolare della Quadrifoglio (dichiarata fallita nel 2016). Tra il giugno e il luglio del 2019 i pubblici ministeri Claudio De Lazzaro e Giuseppe Bontempo e il comandante della sezione Tutela finanza pubblica della Guardia di finanza, il capitano Andrea Petricca, avevano perquisito gli uffici di alcuni commercialisti e di un avvocato che si sono occupati del fallimento.

La titolare della ditta lamenta la vendita all’asta dell’albergo ad un prezzo irrisorio, 240mila euro, rispetto ai 4 milioni di euro per cui era stato stimato.

Gli indagati devono rispondere, a vario titolo, di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente nell’ambito di procedure fallimentari, trasferimento fraudolento di valori e reimpiego di denaro, beni o altre utilità di provenienza illecita.