Il tribunale di Velletri ha respinto la richiesta di patteggiamento presentata dall’indagato nel procedimento relativo all’incendio della EcoX del 5 maggio 2017.

L’udienza preliminare di questa mattina, 6 marzo 2019, ha visto anche confermato l’abbreviato e si è rinviato al 20 marzo. Il giudice Gisberto Muscolo ha confermato anche la costituzione di parte civile del Comune di Pomezia e dell’Organizzazione nazionale amianto.

Le ipotesi di reato del pubblico ministero sono quelle di incendio colposo, inquinamento ambientale colposo, omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro, aggravata dall’aver provocato un disastro, attività di gestione di rifiuti non autorizzata, nonché omissione di norme sul Testo Unico sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, per avere omesso di designare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione aziendale, di nominare il medico competente per la sorveglianza sanitaria, di provvedere alla valutazione dei rischi aziendali.