La Pecora Elettrica
L'incendio alla libreria "La Pecora Elettrica"

Serrande abbassate per la libreria “La Pecora Elettrica” di Roma.

Per la seconda volta, il locale sito nella zona Centocelle, è stato preso di mira.

Ieri notte, intorno alle 3 del mattino, le fiamme hanno distrutto gli interni di un universo inebriato dal profumo della carta e da una tranquillità ormai lontana.

Un incendio di matrice dolosa che ha impedito la riapertura, dopo mesi di chiusura dovuti ad un altro rogo avvenuto il 25 aprile.

Ma davanti ad un atto vile molto grave, uno dei proprietari, senza troppo scalpore, ha affisso una poesia in romanesco all’ingresso della libreria.

“Anche se so’ pecora – si legge – sappiate che co’ ste cose nun me spaventate”.

Diversi i messaggi di solidarietà sui social network e da parte degli abitanti del quartiere, i quali hanno sfilato in corteo per la “passeggiata di autodifesa”.

Vicinanza che si fa sentire anche nel basso Lazio.

Ad indignarsi per l’accaduto il sindaco di Castelforte e presidente del sistema bibliotecario del sud pontino, Giancarlo Cardillo.

atti vandalici
Giancarlo Cardillo

“Sono convinto che di fronte ai cambiamenti epocali che stiamo vivendo, la cultura è l’unico baluardo a cui affidarci – ha commentato – Ogni tentativo che tende, invece, ad imporre una deriva autoritaria va condannato. E’ necessario difendere la democrazia e rafforzare la coscienza civile del popolo. Combattiamo l’aggressività e l’egoismo, ridando fiducia attraverso il sapere”.