mercoledì 28 Settembre 2022

In zona bianca la ristorazione fattura +20%

In zona bianca la ristorazione tira un sospiro di sollievo. Il passaggio allo stato di semi-normalità frutta al settore, infatti, un incremento del fatturato circa del 20%.

Benefici che, a cascata, si fanno sentire anche l’intero sistema agroalimentare con ben oltre un milione di chili di vino e cibi invenduti dall’inizio della pandemia a causa delle limitazioni.

La stima arriva da Coldiretti che, sottolinea, con il nuovo cambio di colore salgono a circa 250mila i bar, le pizzerie, i ristoranti e agriturismi situati nelle regioni in zona bianca dove salta il coprifuoco e si allungano le tavolate con un significativo incremento dell’ospitalità e degli incassi, dopo un anno particolarmente difficile.

“L’anticipo di una settimana della fine del coprifuoco con l’arrivo della bella stagione e la ripresa del turismo, è un cambiamento importante che – scrive in una nota Coldiretti – consente l’aumento del tempo per le consumazioni al tavolo e in alcuni casi anche la possibilità di più turni”.

Ora l’appuntamento atteso è con il 21 giugno che sancisce l’abbandono del coprifuoco in tutta la Penisola, particolarmente importante per i 24mila agriturismi che sono situati nelle aree rurali lontani dalle città e quindi raggiungibili in tempi più lunghi dagli ospiti provenienti dai centri urbani.

Katiuscia Laneri
Giornalista pubblicista dal 1997. Conduttrice, scrittrice, videoreporter pluripremiata e pioniera dei new media. E' stata, tra le altre esperienze, fornitore di servizi per RAI TgR e corrispondente freelance per diverse testate e agenzie nazionali, anche da teatri di guerra quali Afghanistan, Libano e Kosovo. Esperta di economia turistica con la passione per le produzioni televisive.

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