In ricordo di Giovanni Falcone, la nave della Legalità di Civitavecchia arriva a Palermo

di Redazione – Il 23 maggio del 1992 il giudice Giovanni Falcone, sue moglie Francesca Morvillo e tre uomini della sua scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, morivano in un attentato di mafia sull’autostrada A29, nei pressi dello svincolo di Capaci, cittadina da cui la strage prende il nome.

In questo giorno sono molteplici le iniziative per ricordare il magistrato ucciso dalla mafia e nell’ambito delle commemorazioni si inserisce quella organizzata dal Miur in collaborazione con la fondazione Falcone. Una nave “della legalità” è salpata dal porto di Civitavecchia direzione Palermo con a bordo 1500 studenti, oltre al ministro dell’Istruzione Giannini, il presidente della commissione nazionale antimafia Bindi, il presidente della Corte dei Conti Squitieri, il procuratore nazionale antimafia Roberti, il procuratore di Catania Salvi, il vicepresidente di Confindustria Ivanhoe Lo Bello e il presidente Rai Anna Maria Tarantola.

L’imbarcazione è arrivata in mattinata in Sicilia ed è stata accolta da tremila studenti, tra i quali anche una delegazione dagli Usa, il presentatore Pif e la sorella del giudice Mari Falcone, presidente della fondazione che porta il suo nome.

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