di Redazione – Sinergia, confronto e progettualità all’insegna di questi concetti si è aperto l’incontro organizzato da Imprese Italia Latina che ha invitato le pmi del territorio e i sindaci della provincia. L’obiettivo era sottoscrivere una lettera da inviare al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, per chiedere un intervento del governo in materia di Tares e Tasi.

Un progetto ambizioso e probabilmente fine a se stesso se non riesce ad estendersi al di là della provincia pontina, come ha sottolineato giustamente il sindaco di Formia, Sandro Bartolomeo, che nel suo intervento ha parlato di sinergia ma a “livello superiore”.

“È opportuno che su queste vicende non ci si divida – ha detto il primo cittadino formiano -. Attacchi ai singoli Comuni, iniziative solitarie e locali non producono risultati. La soluzione va cercata a livello superiore, globale, nell’Anci, laddove vi sia la concreta possibilità di incidere nella trattativa col governo. Anche in presenza di pratiche virtuose, gli sforzi per abbassare i costi del servizio sono vanificati dalla mancanza di impianti industriali per il trattamento dei rifiuti”.

Interlocutore del governo infatti deve e può essere l’Anci, unico a poter aver voce in capitolo in un’eventuale trattativa con l’esecutivo.