domenica 26 Giugno 2022

Impianti di smaltimento a Cisterna, il sindaco Mantini dice no

Dopo la scelta del commissario nominato dalla regione, che ha
individuato dove costruire uno o più siti idonei alla realizzazione degli
impianti di smaltimento dei rifiuti nel territorio della provincia di Latina a
dire la sua è il sindaco Valentino Mantini, che disapprova la scelta
delle due aree individuate sul territorio di Cisterna di Latina.
«Il decreto firmato dal commissario straordinario per l’emergenza rifiuti
nella provincia di Latina ci lascia sbigottiti – dice il sindaco Mantini –
L’indicazione di 2 siti a Cisterna per la realizzazione di un impianto di
raccolta del materiale inerte, residuo del trattamento meccanico
biologico dei rifiuti indifferenziati, la cosiddetta discarica, è inaccettabile
da un punto di vista tecnico.
Non siamo d’accordo non perché pensiamo che il problema debba
essere scaricato un un altro Comune, ma per le motivazioni che
abbiamo già espresso, anche con atti formali alla Regione Lazio.
Il sito in località La Villa non è di proprietà comunale, non è mai stato
preso in considerazione nello studio di primo livello della provincia di
Latina. Tecnicamente non risulta essere una cava dismessa, ma
un’area ancora “da coltivare” non essendo mai entrata in esercizio
l’attività. Inoltre, una parte di quella proprietà insiste sul tracciato
inerente ad un’opera viaria strategica per la Regione Lazio, cioè il
Corridoio intermodale Roma-Latina, ovvero la bretella autostradale
Cisterna-Valmontone. Infine, questo sito dista soli 150 metri dal fosso
vincolato Le Castella e soltanto 470 metri dal centro abitato di Cisterna
di Latina, nucleo La Villa, distanza sotto la quale non si possono
realizzare impianti per il trattamento dei rifiuti, ed è inoltre attraversata
dal metanodotto.
Il sito corrispondente all’ex stabilimento della Goodyear, invece, non è
assimilabile a un sito industriale dismesso sia per la presenza di attività
industriali limitrofe come la Slim Aluminium e l’Eurotire, sia perché
l’amministrazione comunale ha da tempo avviato le procedure per la riqualificazione dell’ambito attraverso la variante, per la riqualificazione e il recupero degli insediamenti produttivi. Su quel sito insistono progetti per la realizzazione di un impianto per la produzione di energia a concentrazione solare ad alta tecnologia, e per la produzione di
idrogeno verde.
Nei percorsi e processi democratici, le scelte vanno condivise: non si
può agire sulla testa dei cittadini che si ritroveranno poi a pagarne le
conseguenze.
Non accetteremo che Cisterna diventi il centro di raccolta dei rifiuti
dell’intera provincia di Latina».

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