Damiano Corbi

“Ai giovani di oggi suggerisco di studiare, perché impegnandosi nello studio i risultati vengono da soli” è l’incoraggiamento di Damiano Corbi agli universitari che iniziano la propria carriera accademica.

Il giovane di Cori è uno dei 120 neo – laureati più meritevoli del 2018 premiato alla Camera dei deputati dai vertici della Fondazione Italia-Usa il 28 gennaio. La fondazione sta dando a Damiano la possibilità di partecipare gratuitamente al prestigioso master in Global marketing, comunicazione e made in Italy e di sviluppare un project work per Sky Tg24 o per l’agenzia ICE.

Abbiamo chiesto a Damiano come è stato ricevere un tale riconoscimento nell’aula del palazzo dei Gruppi Parlamentari.

“Avere un tale riconoscimento, entrando in una sala così prestigiosa, è stata un’emozione molto forte – ha spiegato Damiano – soprattutto per un ragazzo come me che viene da un piccolo paesino dei Monti Lepini. Oltre ai miei genitori, spero di aver reso orgogliosa l’intera comunità di Cori.”

In effetti, il sindaco Mauro De Lillis si è congratulato con te definendoti “un esempio di intelligenza, tenacia, dedizione e professionalità”. Pensi che il tuo sia stato un percorso universitario impegnativo o difficile, fatto di rinunce?

“Mi sono laureato alla Sapienza con 110 e lode in Economia, Finanza e Diritto d’Impresa, ho svolto la triennale e la magistrale nella sede distaccata dell’ateneo a Latina. E’ stato un percorso di studi molto valido, ma alcuni esami sono stati veramente tosti, inutile dire che si deve essere veramente portati e motivati per il percorso che si sceglie.”

Il 110 e lode della tua tesi di laurea nasce dal grande interesse per il settore del Mobile gaming…

“Sì esatto. Ho presentato una tesi dal titolo “Il settore del mobile gaming tra modelli di business e strumento di marketing. Il mobile gaming è un settore che mi appassiona da sempre: è un tema attuale, si tratta di studiare situazioni in continuo mutamento. E proprio in base al voto della tesi e alle materie di interesse della fondazione è stato selezionato il mio profilo con il riconoscimento della qualifica di Professionista accreditato – ha detto Damiano.

Puoi spiegarci meglio in cosa consiste il mobile gaming?

“Nello specifico, io mi occupo dello studio dei modelli di business relativi al mobile gaming ovvero i giochi sul cellulare. Cerco di comprendere come e perché un gioco, come ad esempio il famosissimo candy crash, sia in grado di tenerci incollati allo smartphone per ore e sfrutto queste conoscenze a vantaggio delle aziende e per il loro marketing.

Il mobile gaming – continua Damiano – è veramente un settore destinato a crescere negli anni: come ho spiegato nella tesi di laurea, evidenziando delle traiettorie future, presto ci sarà un vero e proprio mercato dello “smartphone gaming”, cellulari costruiti esclusivamente per il gioco.

Parlando di futuro, quali sono i tuoi obiettivi?

“Il mio obiettivo è entrare in azienda, ma allo stesso tempo, come si dice in gergo economico, “diversificare il rischio” cercando lavoro nei diversi settori che le materie economiche offrono, magari iniziando da uno stage, così come non escludo, ad esmpio, l’insegnamento. E poi – conclude Damiano-  continuo a “buttarmi” in qualsiasi esperienza che possa arricchire il mio bagaglio, più che professionale, personale: anche un seminario che può risultare noioso alla fine potrà tornare d’aiuto e porterà un arricchimento che non passerà inosservato alle aziende e ai datori di lavoro.