domenica 5 Febbraio 2023

Ilaria Alpi vent’anni dopo, il Sottosegretario Amici: “Via il segreto”

di Redazione – Sono ormai passati 20 anni da quando, il 20 marzo 1994, la giornalista del TG3 Ilaria Alpi e il suo cineoperatore Milan Hrovatin sono stati barbaramente uccisi a Mogadiscio, in Somalia, molto probabilmente a causa di quanto (si dice) avevano scoperto su un traffico di rifiuti tossici ed armi tra l’Italia ed il paese africano.

Un duplice assassinio che, ad oggi, non ha ancora colpevoli, tra misteri insoluti, reticenze delle autorità, insabbiamenti e prove sparite nel nulla. La strada verso la conoscenza della verità, però, sembra adesso farsi più agevole. Il Governo, infatti, ha finalmente deciso di avviare la procedura per la desecretazione di tutta la documentazione inerente al caso Alpi-Hrovatin di cui è in possesso, come da più parti (prima tra tutti, la Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini) chiesto. Lo ha annunciato, il Sottosegretario ai Rapporti col Parlamento, la deputata pontina del Partito Democratico Sesa Amici.

La Procura di Roma acquisirà, dunque, tutti gli atti relativi all’inchiesta. Il fascicolo processuale è attualmente nelle mani del Pubblico Ministero Elisabetta Ceniccola.

La storia di Ilaria Alpi sarà anche l’argomento del seminario dal titolo “Silenzi e veleni, vent’anni dopo Ilaria Alpi: l’informazione 2.0”, che si terrà presso la curia vescovile di Latina il 22 marzo, in occasione della Giornata della Memoria organizzata da Libera e in programma, quest’anno, proprio nella città pontina.

MANIFESTAZIONE CONTRO LE MAFIE A LATINA, TUTTE LE INFORMAZIONI PER PARTECIPARE

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