Abbiamo ricevuto in questi giorni una nota tanto semplice quanto ricca di buoni propositi a firma di Luca Gliozzi.

Un ragazzo di Latina che ha scelto di candidarsi alle ultime elezioni amministrative nella lista di LBC giovani e tesserato con il partito che fa capo al sindaco di Latina Coletta.

Luca effettua un’analisi dei due anni e mezzo dell’amministrazione Coletta.

Parla di errori e di disaccordo sulle scelte fatte e parla soprattutto del fatto che “resta la voglia di cambiare le cose, una volontà comune ai sostenitori e le sostenitrici di LBC che credono nell’azione di governo e che contribuiscono al meglio delle proprie possibilità al compimento di un processo per cui abbiamo lottato e dato l’anima nel corso degli anni”.

Parla di cose fatte ma soprattutto di cose da fare e afferma “Tanta strada c’è ancora da fare in questo 2019, in tutti i campi: dal servizio di ABC, al miglioramento delle strade, passando per l’arredo urbano e per il miglioramento dei collegamenti dei borghi”.

Una nota che il sindaco Coletta dovrebbe attaccare nella sua stanza e leggere ogni giorno.

Perché contiene uno sguardo lucido sul tanto, tantissimo lavoro che questa amministrazione, rivoluzionaria a parole ma inesistente nei fatti, avrebbe dovuto fare e non ha fatto.

Parla di impegno, ma dice che lo stesso non è stato abbastanza per dare ai cittadini quel cambiamento, in termini di miglioramento della qualità della vita, di efficienza ed efficacia nei servizi, che sono stati alla base del consenso ottenuto.

Un consenso che nella tanto citata direzione amministrazione 2021 si sta sciogliendo come neve al sole.

E che se il sindaco di Latina e la sua maggioranza non cominciano e seriamente a rimboccarsi le maniche rischia di restare un ricordo negli annali della storia politica di Latina.

Luca si è accorto che qualcosa sta scricchiolando nella gestione della città, ha fatto quello che il sindaco Coletta e la sua maggioranza, continuano, forse volutamente ad ignorare, cioè la realtà di una città che sta morendo nella mancanza di prospettive, aggrovigliata nei problemi che la caratterizzano e in quel tentativo “al massimo delle possibilità” di ciascuno che non hanno prodotto nessuno degli effetti sperati.

Una amministrazione si guida stando in mezzo alle persone, ascoltandone le esigenze, non attraverso monologhi monodirezionali segnati da autoincensamento e da autocompiacimento che possono ingrassare l’ego del singolo ma di certo non sollevare l’entusiasmo dei molti.

Il sindaco Coletta non disperda il patrimonio che Luca e i giovani come lui rappresentano per Latina.

Non getti al vento l’entusiasmo lasciandolo morire nel buco nero dell’inerzia che ha portato la città a diventare l’ombra di se stessa.

Non deluda le speranze di chi, nonostante tutto, ancora crede che una Latina diversa, più grande, più bella, più efficiente, possa esistere.

O, al di là del risultato che conseguirà alle prossime elezioni amministrative, avrà fallito su tutta la linea.

Si dice che chi di speranza vive di speranza muore.

Ma la speranza dei giovani è il motore del nostro futuro.

Quella che segue è la nota integrale a firma di Luca Gliozzi, candidato alle ultime elezioni amministrative con la lista LBC giovani e tesserato LBC

“Sebbene in questi due anni e mezzo non siano mancati degli errori, come anche il disaccordo su delle scelte fatte, resta la voglia di cambiare le cose, una volontà comune ai sostenitori e le sostenitrici di LBC che credono nell’azione di governo e che contribuiscono al meglio delle proprie possibilità al compimento di un processo per cui abbiamo lottato e dato l’anima nel corso degli anni. La consapevolezza della bontà delle nostre ragioni ci impone, talvolta, di accettare dei compromessi rispetto alle nostre idee personali, per raggiungere la Latina che abbiamo desiderato e desideriamo tutt’ora: una Latina vivibile, accogliente, città di legalità. Per questo, ho sentito, nei momenti di disaccordo, la necessità di trovare sempre una sintesi, di mettere in discussione le mie idee e dialogare con le persone che sono state al mio fianco durante questa battaglia meravigliosa. Sono profondamente convinto che questo sentimento sia condiviso da tutti quelli che, come noi, si occupano di Politica perché mossi da passione e idee per una città migliore.

L’amministrazione di LBC, dal suo inizio nel 2016 fino ad oggi, ha rispettato in pieno la missione di ripristino della normalità e della legalità al governo della città. L’impegno della giunta e del consiglio che hanno portato ad un nuovo TPL, che ha finalmente restituito un servizio di qualità a Latina, come l’impegno personale del Sindaco nella lunga battaglia provinciale su Acqualatina, naufragata nella ricostituzione in Provincia del gran carrozzone, sono solo due dei molteplici casi di assoluta fedeltà alla linea dell’amministrazione.

Tanta strada c’è ancora da fare in questo 2019, in tutti i campi: dal servizio di ABC, al miglioramento delle strade, passando per l’arredo urbano e per il miglioramento dei collegamenti dei borghi. Auguro un buon lavoro a tutta LBC, dai semplici iscritti come me, ai Consiglieri Comunali, ai componenti della Giunta ed al Sindaco, nella convinzione che il nostro dialogo interno, con il rinnovo degli organi statutari recentemente avvenuto, possa sempre di più avvicinarci alla nostra Latina, la “Latina Libera!” del 19/06/2016″.