martedì 28 Maggio 2024
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Il vaccino contro il Covid 19 parla anche italiano. Firmato accordo per 400 dosi da Oxford a Pomezia

Una notizia molto attesa in un momento di massima emergenza quella comunicata oggi, nel corso degli Stati generali a Roma, dal ministro per la salute Speranza.

“Con i ministri della Salute di Germania, Francia e Olanda, dopo aver lanciato nei giorni scorsi un’alleanza per il vaccino, abbiamo sottoscritto un contratto con Astrazeneca, un’azienda farmaceutica che ha il vaccino più promettente e avanti nella ricerca e che sarà disponibile con le prime dosi già in autunno nei paesi che stanno firmando il contratto”.

Quindi? L’Italia si colloca nel gruppo dei Paesi di testa e sottoscrive un’intesa per 400 milioni di dosi che possono coprire tutta l’Ue.

“Lo facciamo – ha spiegato Speranza – con tre grandi paesi importanti e l’impegno ci consentirà di avere una prima tranche di dosi già entro fine anno e assicurarci che i nostri concittadini saranno in primissima linea. Il coronavirus è un nemico insidioso e il vaccino per noi è la soluzione vera al problema, parliamo del candidato vaccino più promettente, non c’è una certezza assoluta naturalmente”.

Il vaccino nasce nei laboratori dell’Università di Oxford ma nella partita della produzione e distribuzione di questo vaccino anche l’Italia è protagonista con alcune realtà italiane come la Irbm di Pomezia.

“Nella ricerca del vaccino – conclude Speranza – con questa firma l’Italia si mette in testa in un percorso in piena continuità con gli sforzi fatti in questi mesi”.

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