mercoledì 22 Maggio 2024
spot_img

Il tridente Tajani, Berlusconi e Fazzone rilancia Forza Italia

Tre giorni a Fiuggi di incontri e dibattito all’insegna del rilancio, del pragmatismo e dell’anti populismo.

Tre giorni per parlare, discutere e confrontarsi sull’Italia e l’Europa che il Partito popolare europeo e Forza Italia vogliono con un mattatore, Antonio Tajani, che interverrà nella doppia veste di presidente del Parlamento europeo e vice presidente di Forza Italia.

Intorno sindaci, amministratori e dirigenti del partito in rappresentanza dei singoli territori che tra oggi e domenica prenderanno parte a quella che è molto più di un appuntamento politico di vetrina, è il luogo in cui si intendono gettare le basi del futuro di Forza Italia, il ruolo che intende ricoprire nel cuore del centrodestra all’insegna di un rinnovamento non più rinviabile.

L’apertura dei lavori è affidata oltre che a Tajani al coordinatore regionale di Forza Italia Lazio, Claudio Fazzone che insieme al presidente rappresentano il tridente che ha il compito di motivare, serrare le fila e rilanciare.

Domenica, in chiusura è previsto l’intervento del leader Silvio Berlusconi.

“Stiamo vivendo una nuova stagione politica e il contributo di tutti è fondamentale per tracciare il futuro del nostro movimento, del Paese e dell’intera Unione europea” ha affermato Tajani.

Diretto, concreto, deciso a raggiungere gli obiettivi spalla a spalla con Berlusconi, in un momento cruciale per la politica nazionale e per il futuro del centrodestra, Tajani da Fiuggi non farà, come accaduto sinora, sconti a nessuno.

I temi al centro di questa tre giorni saranno: disoccupazione giovanile, immigrazione, cosa fare per il mezzogiorno, competitività delle imprese, politica commerciale, innovazione digitale e, naturalmente, il rinnovamento ed il rilancio di Forza Italia.

“Io non sono l’anti – Salvini. Non faccio nessuna azione contro qualcuno, né contro la Lega, né contro Fratelli d’Italia – ha detto il presidente del Parlamento europeo – io sono solo per Forza Italia e lavorerò perché possa continuare ad essere determinante per la vittoria del centrodestra nei prossimi mesi e anni”.

La parola d’ordine è inclusione.

L’obiettivo è consolidare i consensi intorno a quella che viene considerata, ed è, l’unica casa dei moderati e aprire sempre di più, partendo dai valori e dagli ideali di cui da sempre Forza Italia è simbolo, a quella fetta di società, piccole e medie imprese, artigiani, agricoltori, liberi professionisti iniziando una stagione di rinnovamento e cambiamento che passa anche per l’apertura a liste civiche e alla cosiddetta società civile.

Insomma, Forza Italia c’è, è partita grazie ai suoi leader nazionali e regionali da una riflessione seria sulle azioni da mettere in campo.

Si è attestata sulla volontà di recuperare terreno con la ferma decisione di non rinunciare mai ai propri valori e, soprattutto, all’unico obiettivo a cui il partito è teso che è fare l’interesse dei cittadini non a parole ma con mete chiare e percorsi precisi per raggiungerle.

Coerenza, pragmatismo ed inclusione avranno il primo banco di prova a Fiuggi da cui si intende uscire non con una stretta di mano ma con un patto operativo a cui tutti saranno chiamati a collaborare.

Chi sperava di liberarsi di un competitor scomodo, insomma, si è sbagliato e di molto.

Fiuggi ne sarà la dimostrazione.

Francesco Miscioscia
Francesco Miscioscia
Francesco Miscioscia consulente di Marketing strategico nell’ambito della comunicazione politica ed istituzionale da oltre 35 anni. Master in Marketing internazionale – Politiche di Marketing, ricerche di mercato, modalità di penetrazione sui mercati esteri ed internazionalizzazione delle imprese.

CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img