Mentre i vari partiti (si fa per dire) sistemano il “potere” confuso con la possibilità di cambiare le cose, la società muta, lancia sfide che neanche immaginavamo di nuovo possibili. Lorenzo Orsetti va a morire con i curdi contro l’Isis in Siria, nel tempo in cui ci si “assicura” pure per andare dal medico e il medico si assicura di curare in una società dove tutti aspirano alla sicurezza. Daniele Nardi va in cima al mondo per strade “impossibili” e Virginia Chimenti muore in missione di umanità in Etiopia Un bimbo di 12 anni, Ramy, davanti alla paura non cerca l’assicurazione, manco la rassicurazione rischia e salva tutti. La politica? A Ramy, Matteo Salvini in overdose di twitter gli risponde con “si candidi” alla richiesta di bimbo di diventare quel che è: italiano. Ma Ramy è italiano della schiatta di Mameli e Garibaldi, Salvini di quelli che il 26 luglio del ’43 “dimenticarono” d’improvviso. E sinceramente mi piacciono i primi che i secondi restano italioti. Il mondo cambia, tutto cambia ma se continui a ripetere e a non capire, se non giochi con domani ti candidi si a vincere le “provinciali”, ma resti niente nelle “reali” che sono prossime. I partiti si facciano domande su Virginia, Daniele e Lorenzo capiranno tanto di domani.