Teatro-Latina
L'ingresso del teatro D'Annunzio.

Il teatro D’Annunzio di Latina resta chiuso.

Mancano ancora alcune certificazioni e l’idoneità delle poltrone.

Insomma, il teatro resta incartato nella burocrazia e l’apertura è rimandata a data da destinarsi.

Di fronte all’ennesima speranza andata in fumo l’assessore alla cultura del Comune di Latina, Silvio Di Francia, ha provveduto a spostare rapidamente gli spettacoli in programma per questo fine settimana al Cambellotti.

Peccato che la stessa efficienza non abbia trovato casa nella Regione Lazio che del disguido sembra non si sia accorta.

Tanto che nel promuovere l’ultima tappa di “Tra Festa & Teatro”, l’evento di chiusura dell’ “Estate delle Meraviglie” della Regione Lazio, tra spettacoli, seminari, laboratori, visite guidate e incontri realizzati grazie alla collaborazione con Associazione Teatrale tra i Comuni del Lazio, Anec Agis Lazio in collaborazione con Utr, Teatro di Roma e Teatro dell’Opera di Roma, sbaglia indirizzo.

E colloca il Premio Musica Nova, concorso internazionale di composizione musicale e con lavori originali selezionati da una giuria di cui fanno parte tra gli altri Nicola Piovani e Ennio Morricone, previsto per domani 21 settembre, al D’Annunzio che è chiuso.

A far sorridere il fatto, per la coincidenza di paradossali eventi, che il 22 si svolgerà l’inaugurazione vera e propria con W il Teatro attraverso i protagonisti della scena teatrale di Latina e con ospiti prestigiosi.

Anche quest’ultimo al Cambellotti e non a teatro.

Dopo la maledizone della prima luna a Latina va in scena la maledizione del teatro inagibile.

La speranza è che i cittadini non sbaglino, come la Regione Lazio, location e si ritrovino ad attendere Godot.

Nel merito l’assessore comunale Di Francia ha commentato: “La Regione Lazio, per onestà, non ha colpa nel non aver modificato la sede degli spettacoli poichè era mio dovere avvertirli. In questi giorni in cui siamo stati presi dallo spostamento degli spettacoli, purtroppo, lo abbiamo dimenticato. Il ritardo dell’apertura del teatro è motivo di ansia e probabilmente sono statii troppo ottimista in merito. In questo periodo ho verificato che Latina ha una grande passione per il teatro ed esistono molte energie che meritano una struttura pubblica e pienamente operativa. Questo è l’obiettivo che intendiamo raggiungere”.