domenica 25 Settembre 2022

Il Sindaco di Sabaudia presenta il progetto della “Ciclovia del Mare”

Sabaudia si rinnova, vuole essere ecosostenibile, tutelare il suo ambiente e promuovere la salute. Il miglior modo per promuovere un po’ di sano movimento nei cittadini è farlo con una pista ciclabile e questo il sindaco di Sabaudia, Giada Gervasi, lo sa bene ed annuncia l’avvio dei lavori per realizzare il tracciato che collegherà il Centro Visitatori del Parco con il lungomare, passando per il centro della città.
L’obbiettivo da perseguire è uno: mobilità sostenibile. L’idea della ciclabile è stata covata dall’amministrazione già dal 2014 come spiega la sindaca Gervasi stessa: “Eravamo convinti che pensare ad una ciclabile esclusivamente sulla strada Lungomare, come i più proponevano, avrebbe avuto poco senso se non fosse stata inserita in una Sabaudia ciclabile! Per questo, sin da allora abbiamo lavorato ad un progetto più ampio, ambizioso, ma più aderente alla nostra realtà.
Ed è questa ambizione di costruire non una semplice ciclabile, ma una Ciclovia per creare un percorso lungo tutto il territorio, che ci ha spinti a ragionare su come far rientrare Sabaudia nel progetto ciclabile europeo denominato Eurovelo 7: Sun Route. Il percorso europeo si muove su una direttrice nord-sud: più di 7.400 chilometri da Capo Nord in Norvegia fino all’isola di Malta passando per l’Italia. Il percorso progettato per il nostro territorio è completamente immerso nella natura, costeggia i laghi di Fogliano, Monaci, Caprolace e Sabaudia, attraversa Rio Martino e tocca Bella Farnia, Sacramento e Sant’Andrea, comunità di rilievo per le attività turistico ed agroalimentari del nostro territorio.
Quello che sta partendo in questi giorni rappresenta il primo tratto di ciclabile del più ampio
progetto denominato “Ciclovia del mare”, per il quale l’Amministrazione ha firmato un accordo di collaborazione con l’Ente Parco ed ha ottenuto un finanziamento dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Il percorso completo della ciclovia prevede, oltre al tratto che partirà dal Centro Visitatori del Parco e finirà sul lungomare, passando per il Ponte Giovanni XXIII, anche un secondo tratto che, invece, partendo dal Ponte arriverà fino alla strada Sant’Andrea e prevederà anche la realizzazione del tratto della via Pedemontana lato Sabaudia, da Torre Paola fino a Mezzomonte”.
Una ciclabile dai costi importanti, infatti la spesa totale per i due enti partecipanti al progetto, comune e Parco, supera il milione e mezzo di euro.
Un progetto economicamente importante – spiega il sindaco – sostenuto congiuntamente dai due Enti: il Comune di Sabaudia realizzerà l’intera opera con risorse proprie (circa 750.000 € del primo tratto) e attraverso il trasferimento di risorse dall’Ente Parco (poco più di 740.000 € relative al secondo tratto). Un progetto vero, concreto, tangibile ed avviato!
Ma la Ciclovia non è l’unica Ciclabile in corso d’opera, perché sono aperti sia il cantiere del completamento della Sant’ Andrea verso il mare, sia il tratto dell’anello ciclabile urbano verso la Sorresca ed il PPI che crea una continuità ciclopedonale verso il Palazzetto dello Sport, la Scuola Media e Piazza Roma. Per quanto riguarda la nostra città il piano non si ferma qui, perché tra i progetti già finanziati dalla Regione Lazio, che permetterebbero il completamento del percorso dell’Eurovelo 7 nel nostro territorio, c’è la riqualificazione del Lungomare Pontino dal Ponte Giovanni XXIII a Torre Paola, progetto che ha trovato perfetta corrispondenza con la strada intrapresa dall’Ente regionale di riqualificare il litorale laziale in modo sostenibile, con servizi “green” e con l’utilizzo di nuove tecnologie. Il piano completo prevede il collegamento con tutte le frazioni e borghi, come Colle Piuccio, Punta
di Sabaudia, Borgo Vodice, Molella e Mezzomonte, e la riqualificazione di percorsi naturali, tra cui la sponda del Canale Diversivo Nocchia e la “strada interrotta” tra Latina e Sabaudia.
Inoltre, prevede le arterie di raccordo con i 2 principali borghi di Sabaudia, Borgo Vodice e San Donato, per proseguire verso le stazioni di Fossanova e Sezze”.

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