Coletta-Costanzo

Ogni tanto una riflessione sui fatti della politica andrebbe fatta, altrimenti tutto scorre e non resta nulla. Dirigenti che si scrivono tra loro tramite avvocati, il caso della Lanzillotta con la Iovinella, è un unico, ma le cose non cadono dal cielo. La politica non è manna, la politica è scelte. Damiano Coletta entro in comune con una squadro coesa di “ripulitori”, l’obiettivo era pulire, come una gigantesca operazione di pulizia di primavera. Tutti via perchè contaminati, iniziava un nuovo ciclo. un ciclo di virtù contro il peccato. Savonarola appari a loro era un moderato, neanche parlavano con gli altri. La sede di Lbc in corso della Repubblica era più “rivoluzionaria” della sala della pallacorda a Parigi. C’erano anche sui social network le “sentinelle della rivoluzione” pronte ad aggredire in branco ogni dissenso. Virtù contro la corruzione, la barbarie, bene contro male. Passano due anni e: Aldo Doria, dirigente scelto da loro, lascia, Antonio Costanzo assessore scelto da loro lascia e continuano fino a Sergio Capucci che doveva essere l’insegnante di asilo nido per la creatura Abc. L’assessore all’urbanistica Gianfranco Buttarelli è costretto a lasciare per una inchiesta legata al Comune di Cisterna, ma certo per ipermoralisti quaccheri non è il massimo. Poi il presidente dell’assemblea comunale Tassi, e piovono impegni di lavoro a go go.

La sede della Pallacorda, quella di corso della Repubblica, si chiude per una “rivoluzione” a tempo nella sede del museo Giannini, diciamo rivoluzionari “ospitati”. Vanno via Antonella Di Muro, Felice Costanti, Giulio Capirci, tutti ufficialmente impegnati sul lavoro, tutti impegnati a fare altro.

Ora il carteggio tra dirigenti tramite avvocati.

Qui, il dubbio, dico il dubbio di un implosione del progetto è strano? E’ la cattiveria con pregiudizio dei notisti politici? E’, come dice uno dei difensori della fede di provate fede, tutto rosicamento?

Forse, dico forse, qualche riflessione io la farei, altrimenti? La canna flette e supera la tempesta, la quercia cade giù con gran rumore