I tentativi di intesa tra Movimento 5 Stelle e il Pd di Nicola Zingaretti fa implodere i grillini.

In consiglio regionale i malumori continuano a farla da padrone.

Le corse in avanti di Roberta Lombardi tra le maggiori fautrici della svolta a sinistra non è stata digerita da molti esponenti del gruppo.

I dissidenti, in primis Davide Barillari, è stato oggetto di diverse invettive da parte del gruppo consiliare.

Valentina Corrado ha preso, forte anche del buon sangue mai corso con la Lombardi, le distanze.

“Quello che è avvenuto oggi è inaccettabile. Utilizzare la pagina Facebook del gruppo M5S Lazio per ridicole esternazioni che manipolano la realtà è vile. Credo che la capogruppo Roberta Lombardi sia vittima del suo stesso nervosismo. Sono abituata – ha spiegato la Corrado – agli attacchi personali e alle strumentalizzazioni ma vederle in vetrina nella pagina del M5s Lazio supera ogni limite”.

Il riferimento corre ad un post sul profilo del gruppo dove sia la Corrado che la collega Gaia Pernarella vengono definiti “assenti ingiustificate in aula”.

Sul tavolo intanto restano le trattative che vedrebbero due posti in giunta per i 5 Stelle e un posto nella presidenza del consiglio regionale.

Sulla prima ipotesi il Pd spinge per figure tecniche, alcuni grillini, invece, per esponenti politici.

Mentre la guerra e il fuoco incrociato manda in fiamme i pentastellati nel Lazio vanno in fumo anche le aspirazioni del Pd e di Zingaretti di uscire dall’impasse anatra zoppa.