lunedì 20 Maggio 2024
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Il Pd di Fondi contro la Regione Lazio: “Diciamo No alla svendita di palazzo Caetani”

Una dura presa di posizione quella del Partito Democratico di Fondi che con una nota stampa esprime la sua ferma opposizione alla decisione della Regione Lazio di vendere ai privati parte del Palazzo Caetani.

“Riteniamo – spiegano – che questa decisione sia in netto contrasto con l’interesse pubblico e con il parere del Ministero, che ha certificato l’alto valore storico dell’immobile. Il Palazzo Caetani ha un valore fondamentale nel patrimonio storico e culturale della nostra città e non può essere svenduto ai privati.

Scenderemo in piazza e raccoglieremo le firme contro questa scelta scellerata, qualora si decida di procedere in tal senso, facendo il possibile per proteggere il Palazzo Caetani e per garantire che rimanga un bene pubblico, accessibile a tutti i cittadini.

Chiediamo alla Regione Lazio di riconsiderare questa decisione e trovare una soluzione che rispetti il valore storico del Palazzo e l’importanza che riveste per la nostra comunità.

La decisione politica di Rocca e compagni dimostra, se qualcuno avesse ancora dei dubbi, la volontà della destra di pensare più al bene privato che a quello pubblico. È un chiaro esempio di come l’amministrazione Rocca stia mettendo gli interessi privati prima di quelli della nostra comunità.

Lo dimostrano le falsità scritte nella delibera, a partire da quando si cita il fatto che la Regione non ha alcun interesse diretto al mantenimento di quegli spazi.

Basta solo un esempio: forse Rocca non sa che il Centro dell’impiego di Fondi, un ufficio regionale, è dislocato fuori dal centro urbano, temporaneamente appoggiato nei locali del Mof, difficilmente raggiungibili dell’utenza per cui i locali inferiori di Palazzo Caetani potrebbero essere utilizzati in tal senso,contribuendo con un buon servizio per la comunità.

Oppure, ci permettiamo ancora di consigliare vista la cecità amministrativa del centrodestra, i locali potrebbero essere utilizzati per scopi culturali e museali.

L’attuale Amministrazione comunale ha nominato un delegato al Centro Storico che ha lo specifico compito di ridare vita e splendore al patrimonio artistico e architettonico della nostra città: che ne pensa di questa scelta? Così come ci domandiamo che ne pensi il Sindaco, chiedendogli se sia giusto svendere a dei privati una parte importante del patrimonio pubblico di pregio, che ha un incommensurabile valore storico per la nostra città.

A tutte queste domande e riflessioni attendiamo risposta. Perché la politica deve assumersi le sue responsabilità di fronte ai cittadini che rappresenta e tutelare sempre il bene comune anteponendolo a qualsivoglia interesse privato”.

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