martedì 16 Aprile 2024
spot_img

Il passo indietro di Pisapia sancisce la fine della moda dei sindaci “alternativi”

di Francesco Miscioscia – Come tutte le cose, anche la politica vive di mode. La moda dello scorso giro di elezioni amministrative è stata il voto a candidati di sinistra, appartenenti a movimenti lontani dalle principali forze politiche o a partiti minori, supportati da intellettuali, spinti anche da quel desiderio di rinnovamento che i cittadini volevano inaugurare a partire dalle realtà locali. Un malcontento per la politica che ha portato all’affermazione del Movimento 5 Stelle alle elezioni per il Parlamento, ma che a livello locale ha visto i cittadini preferire ai grillini, mai veramente radicati sul territorio, nomi che avrebbero offerto maggior sicurezza.

E così Giuliano Pisapia a Milano, Luigi De Magistris a Napoli, Leoluca Orlando a Palermo: sindaci in quota Sel, Idv o a quel Movimento Arancione che, possiamo dirlo, ha fallito nel suo intento.

Pisapia ha annunciato che non si candiderà alle prossime elezioni a Milano, dicendosi coerente con quanto affermato in campagna elettorale, ovvero di aver intenzione amministrare per un solo mandato. I maligni però pensano che il primo cittadino milanese tema pressioni legate all’Expo.

Il prossimo anno si voterà anche a Napoli, dove De Magistris ha sempre avuto scontri con le forze politiche e i tentativi di avvicinamento tra lui e il Pd sono sempre falliti sul nascere. L’ex pm rischia di venire schiacciato dai… Continua a leggere su Marketicando

CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img