giovedì 27 Gennaio 2022

Il Museo Cambellotti “rosicchiato” dalle formiche. Il PD: ignorata la nostra richiesta di restauro

di Redazione – Il Museo Cambellotti sotto attacco delle formiche, non è uno battuta spiritosa ma la realtà. Secondo quanto ha documentato il Quotidiano di Latina degli insetti, più simili a formiche alate che a termiti, stanno rosicchiando le travi del tetto del Museo di Piazza San Marco nella piena indifferenza dell’amministrazione. Il personale, infatti, ha provveduto a comunicare al Comune la situazione e un tecnico ha anche effettuato un sopralluogo al termine del quale ha effettivamente confermato la presenza degli insetti all’interno delle travi, indicando come rimedio una disinfestazione. Disinfestazione che non è mai stata fatta e adesso se ne vedono le conseguenze: polvere di legno a terra e in testa ai visitatori. “Questo è l’amore che l’amministrazione Di Giorgi nutre per la storia della città e per le sue bellezze da custodire” commenta Alessandro Cozzolino indignato ricordando che la Latina è “senza un assessore alla cultura e senza un soldo da spendere per la ristrutturazione di musei e monumenti della città”.

Il capogruppo democratico racconta che il PD “a fine settembre propose la ristrutturazione di tutti i monumenti di fondazione. La maggioranza, naturalmente, non lo ritenne tra le cose da fare”. “Era il 29 settembre quando i consiglieri del Partito Democratico di Latina – spiega – proposero e firmarono un emendamento per la ristrutturazione dei monumenti per un valore complessivo dei lavori pari a 40.000,00 euro. L’emendamento fu approvato dai revisori dei conti ma non fu votato dalla maggioranza che, evidentemente, non ritenne importante fare investimenti nel settore culturale della città. Questo è stato ed è l’era targata Di Giorgi. Da una maggioranza che dimentica la cultura della propria città non ci si poteva aspettare molto e le formiche che si stanno “mangiando” il museo Cambellotti stanno testimoniando proprio questo”.

L’unico settore non toccato dalla Procura sembra essere quello della cultura. Sta accadendo ciò non a causa di investimenti oculati da parte dell’amministrazione ma perché in questi tre anni e mezzo nulla si è fatto per la cultura e per le strutture culturali della città come monumenti, musei, teatri e biblioteche” chiosa Cozzolino.

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