lunedì 17 Gennaio 2022

Il maltempo frena le ricerche di Daniele Nardi sul Nanga Parbat

Il maltempo frena ancora le ricerche di Daniele Nardi e Tom Ballard dispersi sul Nanga Parbat, ormai da troppi giorni. 

I permessi di volo ci sono, ma le condizioni meteo e la scarsa visibilità non consentono di mettersi in volo.

“I piloti, con i permessi di il volo approvati, sono in stand by dalle 5:30 di questa mattina ore pakistane poiché le condizioni meteo: neve, nuvole e scarsa visibilità non permettono agli elicotteri di alzarsi in volo. Rimaniamo fiduciosi che le operazioni possano riprendere al più presto”, questo il messaggio arrivato dallo staff dell’alpinista di Sezze alle 12.47 pakistane (8.47 italiane).

La speranza è che in giornata il tempo possa migliorare e possano riprendere le ricerche. 

Sul posto deve arrivare anche Alex Txikon che utilizzerebbe i droni per sorvolare l’area. 

Ieri invece l’altro alpinista Ali Sapdara è partito a piedi dal campo base del Nanga Parbat ed è arrivato nei pressi di campo 1. Ma la sua ricerca non ha avuto nessun esito. 

Sempre ieri di fatto si è persa una giornata per ottenere permessi burocratici e effettuare il pagamento del trasporto via elicottero, che in Pakistan è gestito da un’agenzia privata. Oggi che tutto questo è superato bisogna confidare in uno spiraglio di bel tempo per permettere di riprendere le ricerche di Daniele Nardi e Tom Ballard.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo è parte della redazione di LatinaQuotidiano dal 2014. Qui ha alimentato la sua passione per il giornalismo, l'informazione e il web. Nei suoi studi figurano una laurea in Editoria Multimediale e Nuove Professioni dell'Informazione e un master in Web & Social Media Marketing.

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