Renato-Archidiacono
L'avvocato Renato Archidiacono
“Io sindaco?
Ma mica me lo hanno chiesto, poi vivo a Roma, poi non è tempo di penalisti, poi…”
Guarda dalla finestra del suo studio.
Vede, dall’alto, il mercato coperto (meglio quel che ne resta) e un poco si dispiace: “Anche farne un parcheggio sarebbe meglio di così”.

Poi rammenta il teatro chiuso, la pallavolo di A che gioca a Cisterna, la pallanuoto a Nettuno e un poco gli rosica.

Renato Archidiacono è penalista di Latina.
I rumors cittadini lo danno come possibile candidato sindaco, e lui ci ride sopra divertito, anzi rilancia: “Io ci vedrei bene una donna”.
Poi fa analisi politica, non meno di quella sulle mancanze della città che gelano l’attuale amministrazione: “Una parte importante lo svolgerà la Lega”.
Ma lui crede nei partiti: “Vedi il civismo è figlio della disarticolazione dei partiti, ma senza siamo ai dilettanti allo sbaraglio, all’improvvisazione, i medici che si “autolaureano” dopo aver visto un post su Facebook”.
Ma il pensiero a fare il sindaco: “Questi sono tempi di pubblica accusa, io sono penalista,  sono nella cultura garantista che non va certo di moda, anzi qui cerchiamo colpevoli, non difendiamo innocenti. Sto fuori per definizione, per impossibilità oggettiva. Faccio un esempio, come sai difendo Malvaso, sarei aggredito subito con chissà quali osservazioni”.
Archidiacono sindaco a quanto lo quota? “Fuori quota, non entro proprio nel gioco, poi abito a Roma”.
Tifa Roma, è volto televisivo di Tele Roma 56, opinionista con Michele Plastino: più probabile che vinca la Roma il campionato? “Certo che sì, ma sicuro, arcisicuro”.
“Per fare il sindaco a Latina non serve un penalista, ci vuole uno che vive qui”.
Si può sempre tornare?
“Ho impieganto 40 anni per tornare a Roma… dai no, le ragioni sono evidenti”
Al liceo si ragionava per assurdo, cosa farebbe se… per Latina?
“Gli ridarei il mare, sì il mare è una città di mare questa, ma lo dimentica. Io ricomincerei da qui. Poi una strada: mio padre veniva a lavorare qui, in tribunale, da Roma con la vecchia Pontina arrivava in 45 minuti, ora servono 2 ore, siamo isolati nonostante la geografia non ci isoli”.
Lui farebbe così se fosse tempo di garanzie, se fosse rimasto a Latina, se ci fossero i partiti, se…
La classe non è acqua, se sei uomo di mondo sai giocare con il mondo.