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Il Coronavirus non ferma la tipografia Civerchia. A Latina l’eccellenza affronta la crisi con il lavoro

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Un’azienda storica, un brand di famiglia che ha scelto di investire e crescere a Latina all’insegna della qualità e dell’eccellenza del lavoro che esprimono.

E’ la tipografia Arti Grafiche Civerchia che non si ferma neanche di fronte all’emergenza Coronavirus continuando a lavorare all’insegna della massima sicurezza dei dipendenti e del rispetto stringente di tutte le misure previste per il contenimento del Covid 19.

Il tutto conquistandosi uno spazio a livello nazionale con un’intervista, pubblicata dall’Ansa, che ha letteralmente fatto il giro del web.

“La nostra tipografia ha due sedi in Italia – spiega Lorenzo Civerchia, amministratore della società – una a Latina, dove c’è quella legale e produttiva ed una a Torino. Proprio a Torino mio fratello Simone gestisce la parte commerciale. Siamo un’azienda giovane che conta 22 persone oltre a noi di famiglia“.

Nata su intuizione di Franco Civerchia che tra carta ed inchiostro ha trascorso la sua vita, l’azienda ha visto un ricambio generazionale che ha portato, giovanissimi, i fratelli Lorenzo e Simeone, a prenderne le redini.

Il Coronavirus è arrivato e ha colto tutti di sorpresa. In tantissimi hanno dovuto abbassare le serrande all’improvviso chiudendo stabilimenti e mettendo il personale in cassa integrazione dove possibile.

L’azienda Civerchia ha affrontato a testa alta e sguardo dritto al futuro le difficoltà e proseguito con l’attività.

“Ogni giorno lottiamo per sopravvivere e assicurare un posto di lavoro ai nostri dipendenti. Nonostante il calo delle commesse abbiamo suddiviso il lavoro su due turni assicurando tutti i presidi di sicurezza, guanti, mascherine e distanziamento e la misurazione della temperatura all’arrivo di tutti i lavoratori compresi quelli delle ditte di trasporto esterne. La cosa più difficile – conclude Lorenzo Civerchia – è stata dare speranza e sicurezza ai nostri lavoratori oltre a far quadrare i conti a fine mese. Ma ce la faremo”.

 

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