Non si arginano i numeri di contagi che si registrano negli ultimi giorni in provincia di Latina.

Il dato che emerge, stando quanto contenuto nel bollettino ufficiale della Asl di Latina anche oggi, è che il virus sta circolando senza trovare ostacoli in quei presidi di sicurezza che probabilmente non vengono utilizzati adeguatamente.

A peggiorare la situazione, stando quanto emerge dalla ricostruzione dei link, come nel caso di Aprilia, ma anche di Roccagorga solo per citarne alcuni, è che si è abbassata la guardia.

Tanto è che la maggior parte dei focolai si sviluppa in feste e incontri dove il distanziamento è solo un’ipotesi.

Rispetto alla giornata di ieri, anche oggi quindi si registrano 30 nuovi casi positivi, di cui 28 casi trattati a domicilio.

I casi sono distribuiti nei Comuni di Cisterna di Latina (2), di Fondi (1), di Formia (6), di Gaeta (4), di Itri (4), di Latina (3), Minturno (4), di Roccagorga (1), di Sabaudia (4), e di Terracina (1).

Non si registrano nuovi decessi. I casi sono arrivati in poche settimane a raddoppiare toccando i 1090 positivi con un indice di prevalenza pari a 18.

Sono 63 su 465 le persone ricoverate in strutture ospedaliere. In considerazione  dell’evoluzione che si sta registrando, in questi ultimi giorni, nel numero di nuovi soggetti positivi e dell’evidenza che gli stessi si distribuiscono in modo abbastanza uniforme su tutto il territorio della Provincia di Latina, nei prossimi giorni è di fondamentale importanza, anche alla luce della prossima apertura di tutte le scuole, che tutti i cittadini si attengano scrupolosamente alle disposizioni in materia di prevenzione del contagio.

In particolare si ritiene importante l’uso della mascherina in tutte le occasioni di contatto con altre persone, ancorché conosciute, anche nelle ore diurne.

Evitare, nel limite del possibile, la frequentazione di luoghi affollati, soprattutto in locali senza adeguato ricambio d’aria, e di utilizzare sistematicamente prodotti idonei all’igiene delle mani dopo aver toccato oggetti in luoghi pubblici.