martedì 28 Giugno 2022

Il concorso truccato della Asl di Latina ed il silenzio assordante di Coletta

In una nota congiunta, i consiglieri di centrodestra in consiglio comunale a Latina sono voluti tornare sulla questione del concorso alla Asl annullato e, nello specifico, sul silenzio del sindaco del capoluogo, Damiano Coletta: “Latina è sulle cronache nazionali per concorsi pubblici truccati – si legge nella nota – e il sindaco della città capoluogo non esprime una sola parola né per ringraziare magistratura e forze dell’ordine, né di vicinanza nei confronti dei candidati penalizzati da indagini e annullamento, né soprattutto per prendere le distanze da una parte politica sospettata di aver viziato i concorsi”.

E ancora: “Questo silenzio è decisamente imbarazzante per un’amministrazione che ha fatto della legalità la sua bandiera e che alle prossime elezioni potrebbe andare a braccetto con chi quei concorsi potrebbe averli manovrati con buona pace di migliaia di candidati che hanno creduto in una opportunità di lavoro e hanno studiato notte e giorno per ottenerla senza cercare o avere favoritismi.

Un silenzio, quello di Coletta, che dura da mesi rispetto alle vicende dei concorsi della Asl. Esposti di esponenti politici e di cittadini, interrogazioni in Parlamento, articoli sulla stampa locale e nazionale: il solito, loquace, paladino della legalità, Damiano Coletta, questa volta ha perso le parole. Eppure questo sistema emerso relativamente ai concorsi pubblici per la Asl di Latina dovrebbe preoccuparlo non poco. Coletta dovrebbe come minimo prendere le distanze e poi ancora chiedere chiarimenti anche in virtù del fatto che il sindaco del comune capoluogo è anche presidente della conferenza dei sindaci sulla sanità”.

Quindi la riflessione finale: “Se fosse il sindaco di tutti avrebbe già speso parole di condanna per i vizi emersi dalle indagini sui concorsi e soprattutto si sarebbe schierato in difesa di quanti, legittimamente, hanno riposto le proprie speranze di lavoro e carriera in un concorso rivelatosi truccato. Ci auguriamo che Coletta prima o poi faccia sentire la sua voce prendendo una posizione netta e chiara su questa brutta e triste vicenda.”

Maurizio Bindotti
Maurizio Bindotti, laureato in discipline giuridiche con un master in giornalismo multimediale. Ha avuto diverse esperienze nelle redazioni di media digitali appassionandosi di cronaca.

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