di Redazione – Si chiude nel peggiore dei modi la vicenda dei sei autobus ibridi acquistati dal Comune di Latina nel 2003 e mai utilizzati. L’amministrazione ha dato il via libera alla rottamazione dei mezzi per fare posto nel deposito di Via Ofanto. I veicoli in questione furono comprati nel 2003 dall’amministrazione Zaccheo che spese 750 mila euro con il contributo del Ministero dei Trasporti. Presentati in pompa magna dall’allora vice sindaco Vincenzo Bianchi, nel 2005 furono abbandonati nel deposito di Via Ofanto. Incredibilmente perà il Comune ha continuato a pagare per ognuno il bollo e l’assicurazione.

Ora sulla vicenda vuole vederci chiaro il Movimento 5 Stelle. Gianluca Bono, del gruppo comunicazioni esterne del tavolo di lavoro e mobilità del M5S di Latina annuncia l’intenzione del Movimento di Beppe Grillo di porre alcune domande al sindaco Di Giorgi. “Perché questi autobus sono stati lasciati fermi in un piazzale per tutto questo tempo, per giunta da quel che leggiamo nella stampa, pagando i bolli e altri documenti, ma senza mai essere stati adeguati o riparati?”, è la prima domanda spiegata da Bono. La seconda chiede invece al primo cittadino di pensare a una soluzione diversa dalla demolizione, ad esempio la vendita o la messa all’asta. La terza domanda concerne il mutuo che il Comune avrebbe accesso per l’acquisto di nuovi mezzi. “Cosa è stato acquistato? E non si poteva stanziare parte di questi soldi per adattare gli autobus codicologici invece di pagare i documenti per anni e poi buttarli via?”, si chiedono i pentastellati. Di Giorgi sarà anche chiamato a rispondere del motivo per cui non è ancora stata fatto un bando di gara per l’affidamento a un privato del trasporto pubblico, che continua ad essere gestito in deroga dall’Atral. Infine il Movimento 5 Stelle chiede di sapere di più in merito a uno studio che l’amministrazione avrebbe commissionato alla Facoltà di Ingegneria della Sapienza sul servizio della mobilità urbana sul territorio. “A che punto è questo studio , se è andato avanti, e che costi prevede? Quali sono gli obiettivi?”, chiedono. Ora si attende la risposta del sindaco. Sul sito del Movimento è inoltre disponibile un questionario in cui agli utenti viene chiesto di esprimersi in merito al trasporto pubblico e ad Atral. Anche su questi risultati potrebbe essere chiamato a rispondere Di Giorgi.