Il comitato contro i miasmi e gli sversamenti sospettiPontinia città di tutti” sarà domenica mattina in piazza per parlare con i residenti. Tra le 8 e le 12 i membri del nuovo gruppo formatosi soltanto nei giorni scorsi saranno in piazza Indipendenza per sensibilizzare i cittadini sulla situazione. Sono determinati ad alzare la voce perché chi di dovere vada a controllare cosa sta accadendo, giorno e notte, sulle Migliare 48 e 49. Loro hanno evidenziato sversamenti anomali, hanno controllato le targhe dei camion che corrisponderebbero invece ad utilitarie, hanno scattato le foto e posto il problema. Ora chiedono di essere ascoltati e risposte concrete.

In questi giorni hanno diffuso un nuovo volantino ricordando l’appuntamento di domenica e che Pontinia è già stata teatro di abbandono indiscriminato e illecito di rifiuti, anche pericolosi.

“Il 24 ottobre 1997 una delegazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, nel corso di un sopralluogo a Pontinia, individuò in collaborazione con la Polizia Provinciale un’area ufficialmente destinata al trattamento e alla pulizia di fusti per il trasporto di rifiuti pericolosi liquidi: il sito risultò privo di qualsiasi macchinario adatto allo scopo e molti dei fusti in attesa del ‘trattamento’ erano ancora pieni di materiale vario.

Per tali motivi i parlamentari presenti ritennero di convocare sul posto l’autorità giudiziaria per procedere al sequestro dell’area, supponendo anche il già avvenuto smaltimento illecito di ingenti quantità di rifiuti pericolosi liquidi. Le operazioni consentirono di accertare la presenza in quel sito di oltre 11.600 fusti e di due cisterne colme di liquido da classificarsi come rifiuto pericoloso. Gran parte dei fusti proveniva da aziende di rilevanza internazionale, operanti nel campo dell’informatica e della farmaceutica”.

Insomma per Pontinia non sarebbe la prima volta, ma ora è il momento di dire basta.