I cittadini di Aprilia che durante i giorni delle feste natalizie si sono recati al cimitero per fare visita ai propri cari si sono trovati a fare i conti con un’amara sorpresa.

I cancelli del cimitero, infatti, nel pomeriggio erano chiusi.

La società Progetto Ambiente che da tre mesi gestisce il cimitero ha deciso che nei giorni di festa, compreso il primo gennaio e la festa dell’Epifania il 6 gennaio, l’accesso è consentito solo al mattino dalle 7 e 30 alle 12 e 30.

Ma, stando le proteste dei cittadini, nessun avviso è stato apposto e nessuna comunicazione effettuata neanche da parte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Terra.

La rabbia è tanta e monta all’insegna di quello che viene percepito, legittimamente, come un diritto negato a far visita ai propri cari scomparsi e a condividere con loro un momento anche nei giorni delle feste natalizie dove le assenze diventano più assordanti e il bisogno di sentirsi vicini diventa più forte.

E’ proprio in questi giorni, infatti, che di consuetudine gli accessi al cimitero aumentano in modo esponenziale, le persone hanno più tempo da dedicare ai propri affetti.

Elemento che l’amministrazione di Aprilia non deve aver preso in considerazione impedendo ai propri cittadini di recarsi sulla tomba dei propri cari portando fiori o semplicemente per cercare conforto tanto che qualcuno, affidando la propria delusione e rabbia a Facebook, ha sottolineato che “si tratta di un servizio che dovrebbe essere garantito sempre e che nei giorni di festa dovrebbe essere implementato con l’orario continuato. Questa era una scelta sensata nel rispetto di chi ha purtroppo perso le persone che ama”.