Consiglio Regione Lazio

Consiglio regionale animato. Minacce di dimissioni. Cartelli in aula che inneggiano a capestri patti per il Lazio compaiono sostenuti dagli esponenti di Fratelli d’Italia e Lega. Una lettera, quella che sarebbe stata inviata, tramite il suo studio legale, da parte del consigliere regionale Adriano Palozzi, agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta sullo stadio dell’As Roma, che, stando la denuncia dei rappresentanti del Movimento Cinque Stelle, avrebbe detto: “‘Se votate un mio sostituto per la carica di vicepresidente regionale, vi denuncio e vi chiedo i danni”.

Confusione tra una scelta di opportunità politica e pareri giuridici sulla scelta di votare il nuovo vice presidente del consiglio regionale dei Lazio. E in aula arriva anche una mozione con la quale si chiede di rinviare la votazione del nuovo vice presidente del consiglio regionale del Lazio. I lavori erano iniziati sotto i migliori auspici ma in un clima tutt’altro che sereno.

Con 45 voti a favore e un astenuto, il consiglio regionale ha approvato la convalida degli eletti e con 45 favorevoli la sospensione temporanea di Adriano Palozzi da consigliere regionale e vicepresidente del consiglio e il subentro nel suo ruolo di Roberta Angelilli, prima dei non eletti di Forza Italia nella circoscrizione della provincia di Roma.

Dopo il voto, e subito prima dell’inizio delle procedure per l’elezione del nuovo vicepresidente, si sono succeduti gli interventi dei consiglieri di centrodestra contro quella che a tutti gli effetti si è presentata come una operazione per dare stabilità alla maggioranza zoppa di Zingaretti attraverso “l’entrata” di Pino Cangemi ed Enrico Cavallari attualmente nel Gruppo misto e rispettivamente ex Forza Italia ed ex Lega.

Tra un botta e risposta e l’altro si arriva alla prima chiamata per la votazione del nuovo vice presidente del consiglio regionale del Lazio. Risultato: 26 voti per Pino Cangemi, 9 per Loreto Marcelli (Movimento Cinque Stelle), 2 bianche ed una nulla. E Pino Cangemi diventa il nuovo vice presidente del consiglio regionale del Lazio sicuramente con disappunto di più di qualcuno sia tra gli spettatori che in aula.