mercoledì 6 Luglio 2022

Il 2017 della provincia di Latina: tasso di crescita contenuto, soffre l’agricoltura

L’Osservatorio Economico della Camera di Commercio di LatinaOsserfare, ha tracciato un bilancio del 2017, delle imprese che hanno aperto e quelle che hanno chiuso, e in definitiva, ha fatto un bilancio dello stato di salute dell’economia di Latina. I dati sono messi a disposizione da Unioncamere ed Infocamere.

L’universo imprenditoriale della provincia di Latina chiude a fine anno con 57.911 unità registrate delle quali 47.271 attive, pari all’81,3%. Complessivamente ammontano a 3.778 le iscrizioni (a fronte delle 3.958 dei dodici mesi precedenti), per un tasso di natalità in leggera flessione al 6,53% (rispetto al 6,86% del 2016); altrettanto avviene in termini di cessazioni, attestatesi a 3.097 unità in meno, per un tasso di mortalità in lieve calo al 5,35% (5,54% il precedente, pari a 3.197 cancellazioni nel 2016). In definitiva, il tasso di crescita è del +1,18%, più contenuto rispetto al +1,32% del 2016.

Soffre l’agricoltura (-77 unità). L’industria e le costruzioni si mantengono, diversamente, su un sentiero positivo. Le attività commerciali mostrano una leggera accelerazione, in ragione del maggior vigore dei segmenti dell’ingrosso e della più contenuta contrazione del commercio al dettaglio; in decisa accelerazione i trasporti che mostrano un rimbalzo significativo delle attività di magazzinaggio.

I servizi di alloggio e ristorazione replicano le dinamiche dello scorso anno; gli affittacamere raddoppiano la crescita rispetto ai dodici mesi precedenti. Le attività artistiche, sportive di intrattenimento e divertimento, in decisa accelerazione rispetto ai dodici mesi precedenti, sono trainate dalla maggiore vivacità delle attività legate al fitness e dalle consuete sale giochi. Altrettanto vigorosa l’accelerazione delle altre attività di servizi, che mostrano il ritorno su dinamiche più accentuate del segmento dei parrucchieri ed estetisti.

Ed ecco le note più negative: nel 2017 sono cresciute le aperture di procedure fallimentari (+13,3%), in controtendenza rispetto al dato riscontrato su base nazionale dove, invece, le procedure fallimentari nell’anno 2017 risultano in contrazione del -11,7%.

La componente straniera del tessuto imprenditoriale corrisponde ad una quota del 7,43%, in lenta ma costante crescita e si mantiene al di sotto del dato nazionale (9,62%) e regionale (11,82%). A fine 2017 il dato è positivo: + 111 unità.

Infine, uno sguardo ai giovani: le imprese juniores registrate in provincia di Latina ammontano a 6.621, pari all’11,4% dell’intero universo delle aziende locali; tale dato è superiore sia alle evidenze laziali (9,5% la quota), sia a quelle nazionali (9,7%). Il saldo tra le 1.208 iscrizioni e le 503 cessazioni (non d’ufficio) si è attestato sulle 705 unità in più, mostrando un tasso di crescita in leggero contenimento.

Per quanto riguarda i dati nazionali, Osservare registra +45.710 imprese in più nel 2017, un tasso di natalità che si è attestato al 5,88% mentre la mortalità scesa al 5,12%

La regione Lazio ha registrato nel 2017 il miglior valore di crescita demografica su base nazionale (+1,65%), sebbene risulti in rallentamento rispetto ai dodici mesi precedenti (+1,77%).

Francesco Miscioscia
Francesco Miscioscia consulente di Marketing strategico nell’ambito della comunicazione politica ed istituzionale da oltre 35 anni. Master in Marketing internazionale – Politiche di Marketing, ricerche di mercato, modalità di penetrazione sui mercati esteri ed internazionalizzazione delle imprese.

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