Greta Thunberg
Greta Thunberg

Migliaia di giovani giunti da tutta Italia si sono ritrovati oggi nella città eterna per ascoltare Greta Thunberg, l’attivista svedese di 16 anni paladina della lotta al cambiamento climatico.

Una manifestazione senza bandiere o selfie. Piena di ironia e colore, che torna a guardare al futuro dopo lo sciopero del 15 marzo.

Da piazza del Popolo è stato lanciato un grido d’allarme per il Pianeta.

Tanti i ragazzi che hanno preso la parola sul palco, alimentato da 120 biciclette. Tra loro Giorgio, 17 anni, arrivato da Latina con i compagni di scuola.

Grazie a Greta abbiamo cominciato a pulire la spiaggia – ha spiegato – Ora quando possiamo andiamo a piedi, invece di prendere il bus”.

Sotto un sole caldo, pulito come l’animo di questi studenti, è stata chiesta la restituzione di quei sogni tagliati già a metà.

Abbiamo ancora 11 anni, poi assisteremo ad un break down del clima irreversibile – ha annunciato Greta Thunberg, rivolgendosi ai coetanei – Hanno venduto il nostro futuro a pochi ricchi, ce lo hanno rubato. Il problema è lo stesso dovunque, ma non è stato fatto niente per invertire la situazione. Dobbiamo prepararci a continuare a lottare, ci vorranno non settimane o mesi, bensì anni. Dobbiamo andare avanti”.

Le idee ci sono, la grinta anche.

Combattere, però, contro l’immobilismo delle istituzioni richiede una tale forza che le generazioni d’oggi possono perdere con il tempo. Abituati a volere tutto e subito.

Greta Thunberg è il faro che illumina la strada. Una strada da percorrere insieme e con costanza.

Dal palco i ragazzi hanno dato appuntamento al prossimo 24 maggio per una nuova grande manifestazione a favore del clima.