domenica 25 Febbraio 2024
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I primi 100 anni di nonna Rosina: anche Sindaco e presidente del consiglio di Latina a renderle omaggio

Un evento speciale quello avvenuto ieri, primo agosto, a Latina, quando Rosina Maria Menin ha raggiunto l’incredibile traguardo dei 100 anni. Un evento di straordinaria importanza, che ha attirato l’attenzione di tutta la comunità, delle autorità locali e dei suoi cari. Il sindaco Matilde Celentano e il presidente del Consiglio comunale Raimondo Tiero hanno voluto essere presenti per festeggiare insieme a lei questo eccezionale anniversario, portando gli auguri di buon compleanno da parte dell’intera amministrazione e di tutti i cittadini di Latina.

La storia di Rosina Maria Menin ha radici lontane e si intreccia con il tessuto stesso della comunità locale. Nata il primo agosto 1923 a Camisano Vicentino (Vicenza), Rosina si trasferisce con la sua famiglia a Borgo Grappa nel 1934, quando aveva appena 11 anni. Qui, tra i campi e i paesaggi del territorio di Sabaudia, Rosina Maria affronta la vita con l’energia e la vitalità tipiche della giovinezza. Incontra Gino, all’anagrafe Natale Carraro, e si sposano a Sabaudia, arrivando in chiesa in bicicletta, un simbolo di semplicità e autenticità che caratterizza la loro storia.

Dal loro amore nasce Maurizio, che oggi ha 75 anni. Maurizio, a sua volta, dona a Rosina Maria il titolo di nonna, grazie ai suoi figli Leonardo e Davide. La vita di Rosina è stata improntata al lavoro instancabile e alla dedizione alla sua famiglia. Ha contribuito all’attività agricola della famiglia Carraro, diventando un punto di riferimento fondamentale, e ha costruito un legame forte e duraturo con la sua casa, luogo che ancor oggi è testimone delle sue esperienze e delle sue emozioni.

La celebrazione del secolo di vita di Rosina Maria è stata un momento di gioia e commozione. Parenti e amici si sono riuniti in via Vozza, laddove la storia di questa straordinaria donna ha avuto luogo. Il sindaco e il presidente del Consiglio comunale hanno omaggiato Rosina con una targa e una pergamena, simboli tangibili di riconoscimento e apprezzamento per la sua lunga e significativa esistenza. Un brindisi, una torta e la dolce luce delle candeline hanno illuminato la festa, mentre la commozione e i sorrisi si alternavano tra gli ospiti.

I nipoti, Leonardo e Davide, hanno catturato ogni istante con le loro fotocamere, immortalando il calore dell’occasione e le parole di affetto dei presenti. “Nonna ci ha sempre sostenuti, persino con i compiti quando eravamo piccoli. Trovava il tempo per tutto, senza mai tralasciare nulla”, hanno raccontato, riflettendo la generosità e l’amore che Rosina Maria ha sempre dispensato.

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