martedì 16 Aprile 2024
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I Nas sospendono un’attività di panificazione nel sud pontino: sequestrati 300 kg di alimenti

Recentemente, i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Latina hanno condotto una serie di controlli presso esercizi commerciali nella zona del sud Pontino, con particolare attenzione verso il settore della panificazione. Questa operazione di vigilanza ha portato alla luce gravi irregolarità che hanno necessitato la sospensione immediata di un’attività di panificazione.

Sequestro di Oltre 300 Kg di Alimenti

Durante l’ispezione, effettuata con il supporto dei colleghi della Compagnia Carabinieri di Terracina e del personale del SIAN dell’Asl di Latina, sono stati sequestrati oltre 300 kg di alimenti vari, tra cui pane, impasto per pane e conserve alimentari. Il motivo del sequestro risiede nella mancata applicazione delle procedure di autocontrollo da parte del titolare dell’esercizio, nonché per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali riscontrate all’interno dei locali dell’impianto industriale.

Carenze Igienico-Sanitarie e Strutturali

Le ispezioni hanno evidenziato condizioni igienico-sanitarie e strutturali inadeguate in diversi ambienti dell’esercizio commerciale, compresi laboratorio e servizi igienici. Queste carenze hanno determinato la decisione di sospendere immediatamente l’attività da parte dell’Asl di Latina, intervenuta sul posto, per tutelare la salute pubblica.

Sanzioni e Provvedimenti

Il titolare del panificio, oltre a dover sanare le irregolarità riscontrate per poter riaprire l’attività, dovrà affrontare una sanzione amministrativa di 3000 euro. Inoltre, è prevista la distruzione degli alimenti sottoposti a sequestro, come misura cautelare per prevenire rischi per la salute dei consumatori.

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