Giardini di Ninfa

Per pochissimo i Giardini di Ninfa non si sono aggiudicati il primo posto nella sezione “L’eredità europea dei giardini e del giardinaggio” dell’European Garden Award 2018-2019. Secondo posto di tutto rispetto però, di cui è giustamente soddisfatto il presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Tommaso Agnoni.

La cerimonia si è tenuta oggi pomeriggio, 7 settembre, a Nordkirchen in Germania ed ha visto la partecipazione oltre ad Agnoni, anche del direttore del Giardino, Lauro Marchetti. Al primo posto i Kew Gardens del Regno Unito, al terzo il Tirsbaek Manor in Danimarca.

“Siamo felicissimi per questo importante risultato – ha detto il presidente Agnoni – perché il Giardino di Ninfa è ormai un punto di riferimento in tutta Europa e questo non vale solo per la sua straordinaria bellezza, che come Fondazione Roffredo Caetani grazie al lavoro di tante persone, tuteliamo, salvaguardiamo e cerchiamo di mantenere intatta, ma anche per la sua storia. Una storia che, come ho avuto modo di ribadire in altre occasioni, grazie alla famiglia Caetani ci proietta ben oltre i confini nazionali e che costituisce un patrimonio culturale di altissimo livello. Voglio ringraziare gli organizzatori dell’European Garden Award e sottolineare che per la Fondazione Caetani avere ottenuto per il Giardino di Ninfa una nomination e un riconoscimento così importante accanto ai più grandi giardini d’Europa e, di fatto, del Mondo, è motivo di profondo orgoglio e di grandissimo entusiasmo”.

“La storia dei Caetani e il sogno di Ninfa entusiasmano sempre più l’Europa e i visitatori che ogni anno scelgono di visitare il giardino da ogni parte del Mondo – ha spiegato Lauro Marchetti –
La nostra presenza alla premiazione di oggi e i grandissimi apprezzamenti ricevuti da tutti gli esperti del settore del Continente, ci spinge a fare sempre meglio e a mantenere il fascino di Ninfa intatto, così come ci è stato lasciato dai Caetani, per consegnarlo alle future generazioni insieme ad un messaggio che parla di tutela, conservazione, salvaguardia della nostra storia e dell’ambiente che ci circonda”.