La pandemia e l’inizio della vaccinazione al centro dell’incontro organizzato da Energia democratica Latina che si è tenuto sabato pomeriggio. Alla riunione online è intervenuta anche la viceministra dell’Istruzione Anna Ascani, principale rappresentante politico del movimento interno al Pd.

Ad aprire l’incontro, tenutosi in diretta streaming su Facebook e ancora visibile sulla pagina di “Energia democratica della provincia di Latina” è stato Alessandro Cozzolino che dell’area in questione è il coordinatore provinciale.

“È stato il nostro primo evento pubblico – ha detto Cozzolino – ma credo abbia dato bene l’idea degli obiettivi che ci siamo posti e del nostro modo di fare politica. Vogliamo creare occasioni di incontro e di confronto, colmando la distanza tra cittadini e istituzioni. La presenza di Anna Ascani ci ha reso felici e credo abbia dimostrato la considerazione che c’è per il nostro territorio e il nostro lavoro”.

La viceministro ha portato i suoi saluti ringraziando il gruppo di Energia Democratica Latina e sottolineando come questo “sia vivace energico e in grado di farsi promotore di una iniziativa che è andata a toccare il tema più delicato in questo momento per il nostro Paese.

Con la campagna vaccinale si intravede la luce in fondo al tunnel ma è giusto creare occasioni come questa per chiarire tempi e modalità oltre che per fugare i dubbi dei cittadini. L’Italia stando ai dati di questi giorni spicca come uno dei primi Paesi per vaccini somministrati e questo fa ben sperare per il proseguo della campagna che ora è iniziata con il personale sanitario, ma che chiaramente dovrà procedere fino a coprire tutta la popolazione che intenderà volontariamente vaccinarsi. In tal senso sarà fondamentale una campagna di sensibilizzazione che spazzi via i dubbi, troppo spesso causati da fake news, legati proprio al vaccino”.

A seguire i saluti di Claudia Daconto responsabile regionale di Energia democratica Lazio e di Roberto Masiero, nella duplice veste di segretario del circolo sanità del Pd nonché di operation manager della campagna vaccinale che ha preso piede presso l’ospedale Goretti. Quest’ultimo ha fatto il punto sulle dosi già somministrate che alla giornata di sabato erano 3500, puntualizzando che la regione Lazio è ad oggi la prima in Italia per vaccini inoculati.

E’ stato poi il turno di Daniel Sermoneta, chirurgo e referente regionale di Energia democratica per la lotta al COVID-19, Cosmo Del Borgo, infettivologo, della pediatra Martucci Vanessa e della psicoterapeuta Fabiana Di Segni.

Del Borgo ha spiegato che c’è sicuramente una tendenza all’aumento generale dei casi e questo fa temere un periodo di instabilità. In questo momento più che mai bisogna rispettare le regole di distanziamento sociale e l’utilizzo delle mascherine. La letteratura conferma che la mascherina aiuta in maniera inconfutabile a ridurre drasticamente il rischio di contagio. La trasmissione del virus avviene prettamente negli ambienti ristretti e particolarmente in ambiente domestico. La pediatra Martucci ha ribadito che anche i bambini sopra ai 6 anni hanno obbligo di utilizzare la mascherina.

La psicologa Di Segni ha sottolineato che “c’è una differenza di comportamento fra prima e seconda ondata pandemica, perché mentre nella prima ondata la pandemia era considerata una fase di passaggio superabile con la condivisione, nella seconda ondata si è assistito alla “cronicizzazione del trauma”, ovvero al venir meno della possibilità di prevedere e progettare. Ci sono molti adolescenti che stanno sviluppando disturbi del sonno, dell’alimentazione e della socializzazione; nei bambini tra 3-6 anni si stanno osservando in particolare disturbi dell’addormentamento.

Per gestire la quarantena e l’isolamento bisogna cercare di porre dei ritmi (sveglia, attività sportiva, etc.) e rimanere in contatto con le persone care, seppur virtualmente. E soprattutto, se si sente il bisogno, ricorrere all’aiuto degli esperti ed esistono diverse associazioni che forniscono assistenza psicologica virtuale”.

Tante le domande delle numerose persone collegate che hanno dato modo di approfondire e chiarire ulteriormente molti dubbi. Le più importanti:

D: L’utilizzo costante delle mascherine è pericoloso per la respirazione?
R: assolutamente no; del resto alcune categorie – basti pensare ai chirurghi – le utilizzano da sempre per diverse ore senza problemi.

D: A che cosa serve il saturimetro?
R: Si tratta di uno strumento estremamente semplice e comune che fornisce la percentuale di saturazione di ossigeno dell’emoglobina e pertanto è un indice attendibile degli scambi gassosi, ovvero della “qualità della respirazione”. E’ particolarmente utile nei primi giorni dopo il contagio per controllare l’evolvere della patologia.

D: Gli anticorpi monoclonali che ruolo hanno?
R: Sono l’ultimo fronte della ricerca e potrebbero essere un valido strumento proprio per contrastare il virus nelle prime fasi della malattia.

D: I vaccini a mRNA sono pericolosi? Possono provocare mutazioni genetiche?
R: Assolutamente no, l’mRNA non entra nel nucleo della cellula (ove è custodito il DNA) ma serve solo a “sfruttare” gli apparati cellulare già esistenti per produrre proteine virali (non pericolose) contro cui il soggetto svilupperà anticorpi.